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TERNI. Con in braccio la figlia di 11 mesi ha minacciato di gettarsi da un balcone all'ottavo piano di un palazzo di Terni venendo però bloccato in un intervento congiunto di carabinieri e polizia. L'uomo è stato poi arrestato per tentativo di omicidio nei confronti della bambina. E' poi risultato sotto l'effetto degli stupefacenti. Una pattuglia dell'Arma è intervenuta inizialmente a supporto di personale del 118, chiamato a prestare soccorso ad un uomo risultato in evidente stato di alterazione psico-fisica.
Alla vista dei sanitari, è improvvisamente fuggito, a piedi scalzi e torso nudo - riferiscono gli carabinieri -, portando con sé la figlia di 11 mesi. Le ricerche dei militari, supportati dalla polizia, hanno consentito di localizzarlo nell'appartamento di un congiunto all'ottavo piano di uno stabile dove è stato trovato sul balcone, con la figlia in braccio, che, sporgendola pericolosamente oltre il parapetto, minacciava di gettarsi di sotto qualora le forze dell'ordine si fossero avvicinate.
Carabinieri e poliziotti si sono però lentamente avvicinati a lui, avviando un delicatissimo dialogo grazie al quale, dopo alcuni minuti, sono riusciti a conquistare la sua fiducia. Approfittando di un momento di distensione, un sottufficiale ha bloccato l'uomo stringendolo in un abbraccio e lo ha trascinato lentamente dentro casa, un altro militare ha chiuso la porta-finestra e gli agenti lo hanno immobilizzato in sicurezza. La bambina, incolume, è stata subito affidata ai sanitari del 118 mentre l'uomo è stato arrestato. Portato all'ospedale di Terni, i successivi accertamenti clinici hanno evidenziato - si legge in una nota dell'Arma - l'uso di cocaina.


