Lo studio dell'associazione sui salvadanai degli italiani cresciuti complessivamente in 12 mesi di quasi 38 miliardi con una crescita vicina al 3%. Le famiglie non spendono e hanno lasciato nei depositi 19 miliardi di euro in più. Mentre i fondi delle imprese sono saliti di 13 miliardi. Impennata dei c/c, aumentati di quasi 63 miliardi passando da 936,9 miliardi a 999 miliardi. Nelle banche c'è, complessivamente, un tesoro di 1.299 miliardi.

"Paura di nuove tasse e timori di nuovi contraccolpi della bufera internazionale frenano i consumi e bloccano gli investimenti", commenta il vicepresidente di Unimpresa, Cammarata. La crisi spaventa gli italiani, il denaro non circola. Le aziende non investono e le famiglie non spendono, preferendo accumulare: in banca aumentano le riserve, cresciute in un anno di oltre 35 miliardi di euro.

Crescita boom dei conti correnti, arrivati vicini a quota 1.000 miliardi. In aumento di 19 miliardi i salvadanai delle famiglie, su di oltre 21 miliardi i fondi delle imprese. Questi i dati principale che emergono dalle ricerca del Centro studi di Unimpresa sull'andamento delle riserve delle famiglie e delle imprese italiane, secondo la quale, in totale, negli ultimi 12 mesi nei conti correnti sono stati accumulati 38 miliardi in più rispetto all'anno precedente.