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VENEZIA. Nuova notizia drammatica che colpisce la comunità di Schio, nel Vicentino a pochi chilometri dal Trentino: dopo la tragedia della missionaria laica Nadia De Munari, assassinata in Perù, oggi arriva quella sull'agguato contro padre Christian Carlassare, missionario italiano e vescovo eletto della diocesi di Rumbek, in Sud Sudan.
Anche Carlassare, infatti, come Nadia De Munari, è originario di Schio.
È stato ferito da due uomini armati e ora si trova in ospedale in condizioni stabili, riferisce la fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre.
Padre Christian è il più giovane vescovo italiano.
Nominato da Papa Francesco l'8 marzo di quest'anno dovrebbe essere ordinato vescovo a fine maggio.
"Nella notte abbiamo appreso dell'attentato ai danni del neoeletto vescovo della diocesi di Rumbek p. Cristian Carlassare. Il missionario comboniano è stato immediatamente trasportato all'ospedale di Juba", riferisce l'agenzia Fides.
"Padre Cristian - prosegue la nota - è stato picchiato, insieme alla suora che era con lui, poi gli hanno sparato quattro proiettili alle gambe.
Stando alle prime notizie l'attentato era pianificato pare per spaventarlo in modo che non venga consacrato vescovo".
Proprio nei prossimi giorni, infatti, è prevista la consacrazione del missionario comboniano a vescovo (il più giovane tra gli italiani con i suoi 43 anni) della diocesi di Rumbek che dalla morte di mons. Cesare Mazzolari, nel 2011, era rimasta sede vacante.
"Aiuto alla Chiesa che Soffre prega per lui e per la sua comunità, e nel contempo chiede alle autorità civili maggiore sicurezza per i cristiani locali. Basta violenza!", si legge sulla pagina Facebook dell'associazione pontificia che dal 1947 sostiene le comunità cristiane perseguitate o povere con progetti finanziati da benefattori privati.
Intanto, chiedono verità e giustizia i familiari di Nadia De Munari.
"Esprimo la mia a solidarietà e vicinanza alla famiglia di padre Cristiam Carlassare il giovane vescovo di Rumbek, oggi gravemente ferito in un agguato nel Sud Sudan. Per fortuna, dalle prime informazioni, pare non essere in pericolo di vita.
Proprio stamane ero intervento all'inizio della seduta della Camera dei deputati per invitare il governo a riferire in aula sull'uccisione della missionaria laica Nadia De Munari, assassinata in circostanze misteriose qualche giorno fa in Perù.
Poi è arrivata quest'altra brutta notizia. Entrambe le vittime sono originarie di Schio in Provincia di Vicenza. Quella comunità sta pagando un assai pesante tributo di sangue alla testimonianza del Vangelo", dichiara in una nota il deputato vicentino di Forza Italia Pierantonio Zanettin.



