L’ex presidente della Camera, Gianfranco Fini, è stato rinviato a giudizio per l’accusa di riciclaggio.

Lo ha deciso il gup di Roma, al termine di una camera di consiglio durata circa tre ore. Con lui a processo anche l’intera famiglia della sua compagna, Elisabetta Tulliani e il «re delle slot machine», Francesco Corallo. Una indagine in cui un ruolo centrale ha avuto la opaca operazione di compravendita di un appartamento a Montecarlo, lasciato in eredità dalla contessa Annamaria Colleoni ad Alleanza Nazionale. Ma l’ex presidente della camera, attraverso i suoi difensori, si subito detto «pronto a chiarire davanti ai giudici e a dimostrare la mia assoluta estraneità dei fatti».