(ANSA) - MILANO, 10 LUG - I militari del comando provinciale della Gdf di Milano, coordinati dalla Procura, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sette indagati (quattro a domiciliari, un commercialista destinatario della misura interdittiva del divieto di esercitare attività professionale e gli altri due sottoposti rispettivamente all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e all'obbligo di dimora), ritenuti responsabili, a vario titolo, di frode fiscale e riciclaggio. Contestualmente è in corso un sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 810mila euro. L'operazione - che segue una serie di perquisizioni dello scorso 15 maggio, nel corso delle quali erano stati sequestrati denaro e beni per 1,7 milioni - ha permesso di scoprire una sofisticata e "invisibile" struttura finanziaria: un sistema illegale che faceva perno su una "banca occulta" utilizzata per evadere il fisco e riciclare i relativi proventi illeciti. Lo schema fraudolento ricostruito - spiega la Gdf - è riconducibile al meccanismo del cosidetto "underground banking system", ovvero il trasferimento di denaro contante al di fuori dei canali finanziari ufficiali e regolamentati, così da aggirare i presidi antiriciclaggio. Dalle indagini è emerso che uno dei punti di raccolta e smistamento dei contanti era stato ricavato all'interno di un appartamento di Milano che fungeva da sede della "banca occulta". Lì i finanzieri, nel corso delle perquisizioni di maggio, avevano trovato oltre 120 mila euro in contanti e diverse macchine conta-soldi di ultima generazione, capaci di quantificare l'importo e di leggere e memorizzare i numeri seriali delle banconote. Tra i soggetti colpiti da misura cautelare vi è anche un commercialista che avrebbe fornito assistenza all'organizzazione per strutturare la rete di società cartiere incaricate dell'emissione delle false fatture. (ANSA).