(ANSA) - MILANO, 02 OTT - I tracciati "negativi di controllo non ci furono mai dati, altrimenti avremmo organizzato la nostra attività di consulenti". E ciò perchè di fronte "a discrepanze enormi", come quella relativa ai test biologici sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi, "le analisi andavano ripetute". Inoltre, su tale "anomalia" si sarebbe dovuto avvisare "soprattutto il magistrato". Così il professore Francesco Maria Avato, all'epoca tra i consulenti dei legali di Stasi, conferma che agli esperti della difesa non furono mai messi a disposizione quei due esiti nulli sul Dna del 20 settembre 2007 (rispetto a un esito positivo del giorno precedente), emersi dai "raw data", ossia i dati "grezzi", che la difesa del 43enne è riuscita, poi, ad ottenere nel novembre 2025. Avato, tra l'altro, chiarisce di aver sempre sostenuto che quella traccia sui pedali non fosse nemmeno sangue. (ANSA).