TRENTO. L'attrice spiega, come convive con la cistite interstiziale, una malattia cronica molto dolorosa. "La fase acuta – ha detto la trentina in un’intervista al Corriere della Sera – è durata tre anni. Non ne sono fuori, anche perché non si guarisce: impari a gestirla e a non provocarla, in modo che non sia invalidante. Ho accarezzato l'idea del suicidio, senza Claudio non ce la farei".


Lei stessa, in un'intervista rilasciata al nostro quotidiano a fine marzo 2020, aveva rivelato di convivere con un problema di salute. Le parole pronunciate domenica dal marito Claudio Amendola nella trasmissione Verissimo su Canale 5 non sono quindi una novità per i lettori della provincia, ma hanno attirato una vasta risonanza nazionale. Perché Francesca Neri resta un'attrice apprezzata, capace di conquistare tre Nastri d'argento e di essere diretta da maestri del cinema come Almodóvar, Avati, Bertolucci, Comencini, Salvatores e Troisi.
 

«Mia moglie - ha dichiarato Amendola, legato sentimentalmente all'attrice trentina dal 1998 - non ha una malattia chiara ma ha una difficoltà nel vivere le sue giornate. Ha un dolore fisico enorme. E anche nella malattia, cerca la forza per stare bene». Martedì 5 ottobre uscirà in libreria «Come carne viva», autobiografia in cui la Neri racconta la patologia cronica che l'ha colpita: «Sono una persona nuova - scrive - e stranamente più che mai sono la persona di prima. Prima di tutto, prima della malattia, prima dei lutti, prima della maternità, prima della passione, prima del cinema, nuda e cruda, appena data alla luce».


Sul libro, Amendola dice: «L'ho letto e ho pianto tanto. Ha grande intelligenza e coraggio. Il racconto che fa dei suoi ultimi anni di vita è coraggioso. Starle al fianco è stato il mio compito, non è stato difficile. È stato più difficile per lei». È dal 2016 che la Neri ha diradato gli impegni: «Ho dovuto smettere di lavorare - affermava un anno fa sulle colonne de L'Adige. Ho passato tantissimo tempo a casa e proprio quando stavo ricominciando a uscire è scoppiata la pandemia».