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(ANSA) - MILANO, 13 OTT - Anche il velocista Marcell Jacobs, così come il cantante e chitarrista Alex Britti, ha preannunciato oggi, attraverso il suo legale, l'istanza di costituzione come parte civile, per gli eventuali danni subiti dallo spionaggio ai suoi danni, nel maxi procedimento sul caso Equalize, in fase di udienza preliminare e con oltre 70 imputati. Formalmente le richieste di costituzione delle parti civili saranno tutte avanzate in aula nella prossima udienza del 3 dicembre. Oggi, infatti, si sono presentate questioni di notifiche da risolvere. Presente nel procedimento, attraverso i suoi legali e come parte offesa che potrà chiedere la costituzione come parte civile, anche l'imprenditore Claudio Del Vecchio. Stando agli atti dell'indagine, il presunto hacker Gabriele Pegoraro sarebbe entrato nei telefoni del doppio oro olimpico Jacobs e del suo entourage per "captare informazioni" dalle chat su un fantomatico "utilizzo di sostanze dopanti". Sarebbe stato, "nell'estate 2021", l'indagato Giacomo Tortu, fratello del velocista e compagno di staffetta Filippo, a chiedere a Carmine Gallo, l'ex superpoliziotto e numero due di Equalize morto nel 2025, "l'abusiva acquisizione". E avrebbe "pagato" 10mila euro cash. Intanto, le difese di alcuni indagati hanno raggiunto accordi con i pm per chiedere patteggiamenti, già preannunciati alla gup Tiziana Landoni, come per le posizioni di Giulio Cornelli e Giuliano Schiano. L'esperto informatico Nunzio Samuele Calamucci, in particolare, difeso dall'avvocata Antonella Augimeri, ha chiesto di patteggiare, con il via libera dei pm De Tommasi e Fusco, una pena di 3 anni e 4 mesi e con la speciale attenuante di aver collaborato alle indagini con le sue dichiarazioni. (ANSA).


