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ROMA. È morta Emma Bonino, storica leader radicale e una delle protagoniste della politica italiana degli ultimi cinquant’anni. Aveva 78 anni. La notizia del decesso viene assunta sulla base della conferma redazionale fornita, mentre al momento della pubblicazione le principali fonti pubbliche consultabili non risultano ancora aggiornate.
Bonino era stata ricoverata d’urgenza domenica all’ospedale Santo Spirito di Roma dopo un aggravamento dei problemi respiratori. Era arrivata in codice rosso ed era stata successivamente trasferita in terapia intensiva.
Le sue condizioni erano state definite delicate ma stazionarie. Nelle ultime ore era uscita dalla terapia intensiva per essere trasferita in una struttura privata, dopo un consulto tra il medico curante Claudio Santini e gli specialisti del Santo Spirito.
Figura simbolo delle battaglie radicali e per i diritti civili, Bonino ha attraversato mezzo secolo di storia politica italiana ed europea. Parlamentare italiana ed europea, è stata commissaria europea, vicepresidente del Senato e ministra degli Esteri nel governo Letta. Nel 2015 aveva annunciato di essere stata colpita da un tumore al polmone, affrontando le cure senza abbandonare l'attività politica.


