(ANSA) - LONDRA, 02 NOV - Scuse ufficiali anche da parte del ministro britannico dell'Agricoltura, dell'Ambiente e della Pesca, George Eustice, nei confronti della collega disabile israeliana, Karine Elharrar, costretta ieri a rinunciare alla sua partecipazione alla CoP26 di Glasgow sul clima a causa di un disservizio dell'organizzazione dell'evento che ha suscitato scalpore e sdegno: in Israele e non solo. "Ci scusiamo profondamente per questo incidente", ha detto il ministro alla Bbc, dopo che Elharrar è stata invitata come atto riparatorio a partecipare anche al faccia a faccia di oggi, a margine della conferenza sul clima, fra i primi ministri britannico e israeliano, Boris Johnson e Naftali Bennett, oltre a essere ricevuta dal numero due del Foreign Office, James Cleverly. "Non ci saremmo mai trovati in questa situazione se Israele ci avesse comunicato queste particolari esigenze", ha peraltro provato a giustificarsi Eustice; non senza ammettere in ogni caso come "ovviamente qualcosa sia andato storto" nell'organizzazione. Organizzazione sotto tiro anche per i diversi intoppi denunciati in queste prime giornate, nonché per le lunghe code che continuano a registrarsi nell'accesso dei delegati alle sessioni della conferenza Onu in corso a Glasgow: sullo sfondo degli stingenti controlli di sicurezza, di quelli sanitari relativi all'allerta Covid e in generale del gigantismo d'un evento a cui sono ammesse oltre 25.000 persone solo contando gli addetti ai lavori. (ANSA).