Annamaria Franzoni è una donna libera. Condannata nel 2008 a 16 anni per l’omicidio del figlio Samuele di tre anni, a Cogne il 30 gennaio 2002, nelle scorse settimane è stata informata dal Tribunale di sorveglianza di Bologna che la sua pena è espiata, con mesi di anticipo rispetto alle previsioni, potendo usufruire di molti giorni di liberazione anticipata per la buona condotta. Da giugno 2014 era in detenzione domiciliare a Ripoli Santa Cristina, sull’Appennino bolognese.

Nella foto d'archivio del 31 gennaio 2002, i carabinieri del Ris arrivano a Cogne per svolgere accertamenti di carattere scientifico sulla morte del piccolo Samuele, 3 anni. Il 21 maggio 2008 la Corte di Cassazione riconobbe definitivamente come colpevole del delitto la madre del piccolo, Annamaria Franzoni. IORIO/ANSA/DEF
Nella foto d'archivio del 31 gennaio 2002, i carabinieri del Ris arrivano a Cogne per svolgere accertamenti di carattere scientifico sulla morte del piccolo Samuele, 3 anni. Il 21 maggio 2008 la Corte di Cassazione riconobbe definitivamente come colpevole del delitto la madre del piccolo, Annamaria Franzoni. IORIO/ANSA/DEF
Nella foto d'archivio del 31 gennaio 2002, i carabinieri del Ris arrivano a Cogne per svolgere accertamenti di carattere scientifico sulla morte del piccolo Samuele, 3 anni. Il 21 maggio 2008 la Corte di Cassazione riconobbe definitivamente come colpevole del delitto la madre del piccolo, Annamaria Franzoni. IORIO/ANSA/DEF
L'immagine d'archivio del 9 febbraio 2002 ritrae i genitori del bimbo, Annamaria Franzoni e Stefano Lorenzi, ai funerali di Samuele.ANSA/ gigi press
L'immagine d'archivio del 9 febbraio 2002 ritrae i genitori del bimbo, Annamaria Franzoni e Stefano Lorenzi, ai funerali di Samuele.ANSA/ gigi press
L'immagine d'archivio del 9 febbraio 2002 ritrae i genitori del bimbo, Annamaria Franzoni e Stefano Lorenzi, ai funerali di Samuele.ANSA/ gigi press