Dopo le ammissioni di ieri notte di uno dei due, alla fine avrebbero confessato entrambi i giovani statunitensi fermati per l'omicidio del vice brigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega.

Interrogati a lungo in caserma dai carabinieri, sotto la direzione dei magistrati della Procura di Roma,  i due fermati - Lee Elder Finnegan di 19 anni e Gabriel Christian Natale Hjorth di 18 anni, entrambi californiani e in vacanza nella Capitale - davanti "a prove schiaccianti" avrebbero ammesso le proprie responsabilità.

A quanto ricostruito dagli investigatori, l'autore materiale del ferimento sarebbe il 19enne Lee Elder Finnegan.

Erano in cerca di droga a Trastevere ma la sostanza acquistata era semplice aspirina: perciò hanno rubato la borsa del pusher nel tentativo di recuperare i soldi.

Questa la dinamica della vicenda che ha portato all'omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega.

In base a quanto ricostruito dagli inquirenti i due ragazzi americani si erano recati a Trastevere per acquistare sostanze stupefacenti: dopo essersi resi conto di essere stati ingannati, hanno strappato la borsa allo spacciatore che conteneva il suo telefono cellulare.

L'uomo ha quindi contattato i due chiamando il suo numero di telefono per avere indietro la borsa. Il pusher avrebbe poi chiamato il 112 per comunicare che era stato scippato e che si era accordato con i due americani per la restituzione della borsa. A questo punto, all'orario stabilito i due carabinieri, in borghese, si sono recati in via Pietro Cossa. Li' hanno incontrato i due ragazzi con i quali è scoppiata una violenta colluttazione durante la quale il vicebrigadiere è stato colpito con otto coltellate risultate poi fatali.

Ecco le foto dei due americani fermati

Le immagini dei due uomini che sarebbero stati fermati dai carabinieri, 26 luglio 2019. Due persone sono state fermate nell'ambito delle indagini sull'omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, accoltellato a morte stamani a Roma nel corso di un servizio contro un tentativo di estorsione. I fermati sono cittadini americani. I due sono stati portati al nucleo operativo dei carabinieri di via In Selci dove si recheranno i magistrati della Procura di Roma per interrogarli. Contro i due per ora non è stata formalizzata nessuna accusa. La Procura però procede per omicidio e furto. ANSA/ESCLUSIVA \\\"OPEN\\\" +++EDITORIAL USE ONLY - NO SALES+++
Le immagini dei due uomini che sarebbero stati fermati dai carabinieri, 26 luglio 2019. Due persone sono state fermate nell'ambito delle indagini sull'omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, accoltellato a morte stamani a Roma nel corso di un servizio contro un tentativo di estorsione. I fermati sono cittadini americani. I due sono stati portati al nucleo operativo dei carabinieri di via In Selci dove si recheranno i magistrati della Procura di Roma per interrogarli. Contro i due per ora non è stata formalizzata nessuna accusa. La Procura però procede per omicidio e furto. ANSA/ESCLUSIVA \\\"OPEN\\\" +++EDITORIAL USE ONLY - NO SALES+++
Le immagini dei due uomini che sarebbero stati fermati dai carabinieri, 26 luglio 2019. Due persone sono state fermate nell'ambito delle indagini sull'omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, accoltellato a morte stamani a Roma nel corso di un servizio contro un tentativo di estorsione. I fermati sono cittadini americani. I due sono stati portati al nucleo operativo dei carabinieri di via In Selci dove si recheranno i magistrati della Procura di Roma per interrogarli. Contro i due per ora non è stata formalizzata nessuna accusa. La Procura però procede per omicidio e furto. ANSA/ESCLUSIVA "OPEN" +++EDITORIAL USE ONLY - NO SALES+++

Sotto, il luogo dell'omicidio e nel riquadro il vicebrigadiere ucciso Mario Cerciello Rega

COMBO - Carabiniere Ucciso a Roma
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