Una impressionante colonna di mezzi militari ha attraversato ieri sera il cuore di Bergamo, dal cimitero monumentale fino all'autostrada, con a bordo i feretri dei morti da Coronavirus che il camposanto bergamasco non riesca più a gestire per il numero troppo elevato: le attese per le cremazioni avevano ormai superato la settimana.

I feretri, collocati su una trentina di camion dell'esercito, sono una settantina e sono stati portati questa notte a una dozzina di destinazioni in tutta Italia, dove ci sono comuni che si sono resi disponibili ad accettarle. 

Nella foto sotto le salme composte in una palestra a Ponte San Pietro di Bergamo abilitata a camera mortuaria

Ponte San Pietro Bergamo. Camera Mortuaria dell'Ospedale di Ponte San Pietro in Provincia di Bergamo la zona in Italia dove si sono registrati il maggiore numero di contagi da COVID19 Coronavirus Nella foto la palestra dell'ospedale è stata adibita a Camera Mortuaria in assenza di posti (Carlo Cozzoli/Fotogramma, Ponte San Pietro Bergamo - 2020-03-18) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate
Ponte San Pietro Bergamo. Camera Mortuaria dell'Ospedale di Ponte San Pietro in Provincia di Bergamo la zona in Italia dove si sono registrati il maggiore numero di contagi da COVID19 Coronavirus Nella foto la palestra dell'ospedale è stata adibita a Camera Mortuaria in assenza di posti (Carlo Cozzoli/Fotogramma, Ponte San Pietro Bergamo - 2020-03-18) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate
Ponte San Pietro Bergamo. Camera Mortuaria dell'Ospedale di Ponte San Pietro in Provincia di Bergamo la zona in Italia dove si sono registrati il maggiore numero di contagi da COVID19 Coronavirus Nella foto la palestra dell'ospedale è stata adibita a Camera Mortuaria in assenza di posti (Carlo Cozzoli/Fotogramma, Ponte San Pietro Bergamo - 2020-03-18) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate