MILANO. "L'unica forma di pentimento che abbia un senso è togliermi la vita". Sono le parole che ha ripetuto Alessandro Impagnatiello al suo legale dopo aver confessato l'omicidio di Giulia Tramontano. Parole che oggi il legale, l'avvocato Sebastiano Sartori, ha riferito al termine dell'interrogatorio di convalida del fermo nel quale il barman ha confessato l'omicidio "aggiungendo particolari che riguardano l'ultima fase dell'accoltellamento".

"Il barman ha negato la premeditazione e ha detto che ha fatto tutto da solo", ha concluso l'avvocato. 

Alessandro Impagnatiello ha confessato di aver ucciso la 29enne, incinta al settimo mese, e ha indicato il luogo in cui aveva nascosto il corpo. L'uomo l'avrebbe uccisa a coltellate, dopo una lite, e avrebbe tentato, poi, di bruciarne il corpo. Gli inquirenti: "Ultimi sms dal cellulare di Giulia inviati dal fidanzato"