(ANSA) - MILANO, 28 OTT - A Niguarda ora la consegna di provette e farmaci urgenti avviene per via aerea, utilizzando un drone. Si tratta una sperimentazione nata dall'esperienza come Ospedale olimpico per i Giochi di Milano Cortina, la prima di questo genere in un ospedale pubblico. Se un reparto dell'ospedale ha bisogno di consegnare con urgenza un campione biologico, chiama il Command Center, la centrale operativa interna. Il drone, a guida remota, viene attivato e controllato da piloti professionisti che lo seguono dal Command Center attraverso la modalità Bvlos (beyond visual line of sight, ovvero oltre la linea di vista) e la consegna avviene in pochi minuti. Per far partire la sperimentazione, oltre ai partner tecnologici Impianti Spa e STRADAai, è servita la collaborazione della prefettura e l'autorizzazione dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC). "La sperimentazione andrà avanti nei prossimi mesi, grazie alla preziosa collaborazione di ENAC - ha spiegato Alberto Zoli, commissario straordinario dell'Ospedale Niguarda di Milano e medical care manager della Lombardia per i Giochi - in modo da migliorare sempre più tutte le componenti del percorso. L'obiettivo è ampliare la sfera di azione del drone per rendere il trasporto leggero una realtà anche nei territori di montagna. Contiamo di avere i primi risultati concreti già a metà del 2027". (ANSA).