Si spegne la «voce degli ultimi». Il prossimo 31 dicembre chiuderà Misna, l’agenzia di stampa dei missionari (Consolata, Comboniani, Saveriani e PIME) che dal 1997 dà voce e notizie da mondi che non raggiungono mai le prime pagine.

I dettagli sono spiegati in un comunicato degli stessi giornalisti dell’agenzia: «L’Assemblea dei giornalisti della Misna apprende oggi – con meno di un mese di preavviso - la decisione improvvisa degli Istituti missionari editori di chiudere la testata al 31 dicembre 2015. La redazione, con i collaboratori e i traduttori, è sconcertata per un grave errore, compiuto in un momento più che mai delicato per l’informazione da e con i Sud del mondo. E richiama l’azienda alle sue responsabilità nei confronti di un’agenzia di stampa che da 18 anni racconta quelle “periferie” del mondo, non solo geografiche, tanto care a Papa Francesco».