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VERONA. Una sottoscrizione in rete per coprire i primi cicli di una terapia riabilitativa innovativa e altamente tecnologica presso una clinica specializzata in Spagna dal costo proibitivo, oltre 5.500 euro a ciclo. È la gara di solidarietà lanciata attorno ad Alberto, un bambino di cinque anni e mezzo del Veronese, che soffre di una doppia emiparesi e di un idrocefalo causati da una grave emorragia cerebrale neonatale.
Grazie a una campagna lanciata sulla piattaforma GoFundMe dalla madre, Lara, il tam tam sui social network ha permesso di raccogliere la cifra necessaria per il primo trattamento. Nel Veneto, spesso celebrato come modello di eccellenza sanitaria, la famiglia di Alberto lamenta però la scarsità delle cure pubbliche: la Regione offre al bambino un'ora di fisioterapia a settimana, cinque volte meno rispetto ad altre regioni italiane.
Per garantirgli una riabilitazione adeguata, i genitori sostengono una spesa di circa 1.100 euro al mese per trattamenti privati. All'appello hanno risposto gli Alpini di Gargagnago, Pedemonte e San Pietro in Cariano, oltre a un'associazione di Rivoli Veronese, che ha organizzato pranzi e cene solidali. Anche le fattorie didattiche della zona si sono mobilitate con feste e lotterie benefiche.
«L'amore e l'umanità che abbiamo ricevuto da perfetti sconosciuti valgono più del supporto economico – ha raccontato Lara –. Alberto è diventato un'opportunità per seminare speranza».


