"Ha saputo della morte dei genitori, Carlomagno sorvegliato a vista"
Parla il legale dell'uomo in carcere per il femminicidio di Federica Torzullo. La mamma dell'uomo in carcere, Maria Messenio, era una figura nota nell'amministrazione locale della cittadina laziale. Il marito, Pasquale Carlomagno, era finito nei giorni scorsi nelle carte delle indagini.
ROMA. Claudio Carlomagno "è venuto a conoscenza della morte dei genitori ed è sorvegliato a vista" in carcere. A dirlo l'avvocato Andrea Miroli, difensore di Claudio Carlomagno, arrestato per il femminicidio di Federica Torzullo, in merito alla morte dei genitori dell'uomo, trovati ieri impiccati nella loro villetta ad Anguillara.
Una tragedia senza fine
Dopo il femminicidio di Federica Torzullo, sono stati trovati morti i genitori di Claudio Carlomagno, il marito della donna finito in carcere con l'accusa di averla uccisa. A casa dell'altro figlio a Roma è stato trovato un biglietto d'addio.
L'uomo, allarmato per la sorte dei genitori, ha contattato una zia che ha raggiunto la villetta allertando il 118. Entrati in casa c'è stata la tragica scoperta. I corpi dei due coniugi erano nella loro villetta di via Tevere. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi. Gli investigatori hanno ipotizzato fin da subito il suicidio.
La donna, Maria Messenio, era una figura nota nell'amministrazione locale della cittadina laziale. E' stata assessora alla sicurezza del Comune di Anguillara fino a pochi giorni fa, quando - dopo il ritrovamento del corpo della nuora e l'arresto del figlio - ha presentato le dimissioni. Il marito, Pasquale Carlomagno, era finito nei giorni scorsi nelle carte delle indagini.
Le telecamere di sorveglianza avevano ripreso il suo furgone transitare davanti alla villa della coppia nelle ore a ridosso del delitto e fermarsi per nove minuti. Un dettaglio contenuto nell'ordinanza di custodia cautelare del figlio Claudio.
La stessa mattina, inoltre, alle 9.29 un mezzo Iveco è stato inquadrato mentre si allontanava dal deposito della Carlomagno S.r.l. e transitava lungo via Costantino alle 10.02. E tre minuti dopo, Claudio Carlomagno è stato inquadrato a piedi nelle pertinenze della propria abitazione, da cui è uscito alle 10.15. Dopo quasi venti minuti il camion rientrava in azienda e solo dopo le 14 l'uomo è tornato a casa in auto, con una persona non identificata. Nei giorni scorsi non si escludeva che i coniugi potessero essere sentiti dai carabinieri anche se non era stata fissata una convocazione.