ROMA. "Gino aveva capito l'assurdità di questo sistema economico finanziario che affama la gente e che ricorre alla guerra per difendere i privilegi di pochi".

Così lo ricorda il noto missionario trentino padre Alex Zanotelli.

"Per me è la perdita di un compagno di strada. E di un grande amico. L'ho sempre sentito così. L'ho conosciuto negli anni Novanta quando ero a Korogocho, baraccopoli di Nairobi (Kenya).

E poi ho avuto occasione di incrociarlo più volte nel corso di manifestazioni per la pace. Un uomo che ha saputo schierarsi con le vittime.

Lo ha fatto con Emergency e lo ha fatto con la sua testimonianza sulle guerre, in particolare Afghanistan e Iraq", conclude padre Zanotelli sul portale dei missionari comboniani Nigrizia.

Crediti foto: Festival del cinema dei diritti umani di Napoli