Auto nella scarpata a Rumo: muore imprigionato tra le lamiere

Tragedia nel tardo pomeriggio di ieri in alta valle di Non, dove un uomo di 52 anni, Martin Thaler, cantoniere e allevatore di Proves, è morto dopo essere finito con la sua auto in una scarpata al di sotto di una strada forestale.
Erano quasi le 18 quando un uomo - che stava transitando lungo la medesima strada, una forestale che collega Lanza, frazione di Rumo, con Proves, paese che si trova subito oltre il confine altoatesino - ha notato un'auto a ruote all'aria quattro - cinque metri al di sotto del punto in cui si trovava in quel momento.


Era l'Audi A4 di Martin Thaler, che forse si trovava in quel punto già da qualche tempo: probabilmente un'ora, anche se solo una volta che forze dell'ordine e sanitari avranno ultimato gli accertamenti sarà possibile non avere dubbi sull'ora esatta in cui l'auto è caduta di sotto. L'uomo ha subito allertato i soccorsi e sul posto si sono portati nel più breve tempo possibile i vigili del fuoco del corpo dei volontari di Rumo, coordinati dal comandante Nicola Torresani, quelli del corpo di Livo con la pinza idraulica e quelli del corpo di Preghena, i sanitari del 118 in ambulanza e l'equipe a bordo dell'elicottero dei vigili del fuoco permanenti di Trento.
Purtroppo però, per Martin Thaler non c'era ormai più nulla da fare: i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo.


È poi toccato ai carabinieri della stazione di Rumo occuparsi della ricostruzione della tragedia: secondo una prima ipotesi, pare che Thaler stesse viaggiando dalla valle di Non diretto verso casa: dopo aver superato la frazione di Lanza ed essere passato davanti al maso Stasal - circa ottocento metri a monte dell'abitato - ha proseguito imboccando la strada forestale che conduce direttamente a Proves, una comoda alternativa alla provinciale 86 per chi, come lui, era in possesso delle necessarie autorizzazioni per transitare nel bosco. Una strada stretta e ripida, ma che non sembrava riservare pericoli: non è possibile al momento poter dire che cosa, quattrocento metri oltre il maso, abbia spinto Martin a finire fuori strada: forse una distrazione, forse l'improvviso spuntare dal bosco di un animale. Quel che purtroppo è certo è che l'Audi A4 ad un certo punto è uscita di strada, in un punto in cui di fianco si trova un salto di almeno quattro-cinque metri. Disgraziatamente, nel cadere in basso, l'auto si è ribaltata, schiacciando l'uomo nell'abitacolo e non lasciandogli scampo.


La notizia della scomparsa di Thaler si è subito diffusa non solo a Proves, ma anche in tutta l'alta valle di Non: Martin era noto e apprezzato non tanto per la sua professione di cantoniere alla Provincia di Bolzano quanto per la sua attività di allevatore di ovini: le sue pecore - che accudiva assieme al fidato e amato cane, super addestrato e del quale andava fiero - vincevano spesso premi in occasione di fiere ed esposizioni. Recentemente a Rumo proprio Thaler aveva partecipato, con Cheyenne Daprà, ad una serata dedicata all'impegno e alle fatiche della pastorizia. Un appuntamento al quale si era presentato assieme al suo cane, del quale aveva potuto mostrare orgoglioso il livello di preparazione nell'accudire le greggi.
Dolore per la morte di Martin Thaler è stato espresso anche dal consigliere comunale autonomista del capoluogo Alberto Pattini, che aveva avuto modo di conoscere e apprezzare il 52enne: «Era una persona buona, sono molto addolorato».
Thaler lascia la moglie, una figlia ed un figlio.

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