TRENTO. Quasi 2,5 milioni di euro per migliorare le reti idriche di quattro Comuni trentini: Avio, Roverè della Luna, Vermiglio e Bresimo. La Giunta provinciale ha dato il via libera al finanziamento di altrettanti interventi di collegamento, ammodernamento e sostituzione delle infrastrutture acquedottistiche, con risorse assegnate attraverso il Fondo di riserva 2026.

Il provvedimento è stato proposto dall’assessore provinciale all’ambiente e agli enti locali Giulia Zanotelli. «Investire sulle reti idriche significa migliorare la qualità dei servizi e rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento di acqua potabile», spiega, sottolineando che si tratta di interventi individuati dai Comuni in base alle esigenze dei territori. «Un impegno che conferma l’attenzione verso le infrastrutture essenziali per le nostre comunità».

Ad Avio è previsto il collegamento dell’acquedotto esistente tra il capoluogo e Mama d’Avio lungo la Strada provinciale 90, per un importo di progetto di 617.025 euro.

A Roverè della Luna saranno rifatti alcuni tratti della rete idrica in via Filzi e via Molini, con la realizzazione di un nuovo serbatoio, per 935.607,91 euro.

L’intervento più consistente è a Vermiglio: 1.165.000 euro per l’ammodernamento delle opere di presa, la sostituzione di una tubazione principale e l’ampliamento del serbatoio che serve l’acquedotto del Passo del Tonale.

A Bresimo, infine, sarà sostituita la tubazione che collega la sorgente Masetti alta al serbatoio dell’acqua potabile, per 80.000 euro.