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Comano, negli scatti dei Mosna

40 anni di ciclismo sulle Alpi

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Tra una settimana alle Terme di Comano verranno assegnate le maglie tricolori Esordienti e Allievi di ciclismo su strada, alla presenza di oltre 800 corridori dai 13 ai 16 anni provenienti da tutta Italia.
Nelle Giudicarie Esteriori c'è già l'atmosfera da grande appuntamento e, a tal proposito, oggi i Campionati Italiani Giovanili hanno vissuto un primo importante momento con l'inaugurazione della mostra fotografica di Remo e Daniele Mosna «40 anni di ciclismo dalle Dolomiti al Garda, tra Giro del Trentino e Campionati Italiani delle Terme di Comano». Tra gli ospiti d'onore c'erano anche i professionisti trentini Gianni Moscon e Cesare Benedetti, che con la loro presenza hanno nobilitato il taglio del nastro della mostra.

Anche loro hanno potuto ammirare gli oltre 100 scatti ospitati dallo stabilimento delle Terme di Comano: un lungo viaggio su due ruote che ripercorre le numerose edizioni del Giro del Trentino e culmina con la scorsa edizione degli Italiani Giovanili, con un felice omaggio anche per i neo campioni italiani trentini Gianni Moscon e Letizia Paternoster, immortalati con la maglia tricolore conquistata in Piemonte la scorsa settimana.

Moscon, professionista in forza al Team Sky che ha recentemente conquistato il titolo nazionale della cronometro, ha raggiunto per l'occasione le Terme di Comano. «Una zona che noi corridori conosciamo bene – ha spiegato – e che è ideale per allenarsi». «Noi corridori pratichiamo il ciclismo per lavoro ma anche e soprattutto per passione – ha aggiunto Moscon – Remo Mosna incarna, a modo suo, la nostra stessa passione e con i suoi scatti dà lustro al nostro movimento e promuove il nostro sport raccontandone le diverse sfaccettature».

Presente anche l'altro professionista trentino Cesare Benedetti, portacolori della Bora Hansgrohe, che alle Terme di Comano passa spesso in occasione delle sue sedute d'allenamento. «I percorsi in questa zona sono abbastanza esigenti e a me piace molto pedalare qui nelle Giudicarie Esteriori – ha detto Benedetti – Anzi, ci si potrebbe organizzare qualche bella gara per professionisti, rispolverando la storia del Giro d'Oro. Ne uscirebbe sicuramente una bella gara».

Poi il meritato tributo a Remo Mosna, accolto dalla presidente dell'Apt Terme di Comano-Dolomiti di Brenta Iva Berasi, dal presidente del comitato organizzatore dei Campionati Italiani Angelo Zambotti, dal consigliere della Provincia Autonoma di Trento Mario Tonina, dal presidente onorario del Comitato Trentino della Federciclismo Giuseppe Zoccante e dal presidente del comitato organizzatore del Giro del Trentino (da quest'anno passato alla nuova denominazione di Tour of The Alps dopo l'allargamento all'intera zona dell'Euregio). Tutti hanno voluto rendere il proprio omaggio all'opera plurienale di Mosna. «Atleti come Moscon e Benedetti scrivono pagine della storia del ciclismo, Remo Mosna le racconta con le sue immagini» ha commentato Iva Berasi, seguita a ruota dagli interventi di tutte le altre autorità e figure legate al mondo del ciclismo che hanno voluto partecipare all'evento.

La mostra rimarrà aperta dall'1 al 15 luglio: tutti gli appassionati e i semplici curiosi potranno ammirare 100 immagini molto belle e suggestive, con apertura della mostra programmata dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 12.30 e, nel pomeriggio, dalle 15 alle 18.30, mentre nella giornata di domenica l'apertura sarà solamente nell'orario mattutino (8-12.30).

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