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L'idea: playoff a 16

per assegnare lo scudetto

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Il 16 maggio come data ultima per il rientro agli allenamenti e il 30 giugno il limite prestabilito per la fine del torneo, con possibilità di allungare i contratti qualora anche il calcio lo facesse.
 
È questa la posizione della Lega Basket Serie A, per voce del suo presidente Umberto Gandini, collegato in videoconferenza con i media: «Abbiamo fissato queste date in base a varie considerazioni: anzitutto esiste una scadenza naturale dei contratti, anche se si possono prolungare i limiti e potremmo farlo anche noi nel caso lo facesse il calcio», ha specificato Gandini.

«È chiaro - prosegue - che se si ripartisse presto potremmo rispettare il calendario. Più avanti andiamo, dovendo dare precedenza alla chiusura della stagione regolare, dovremo comprimere la fase playoff», per questo «se per il 16 maggio non avremo la possibilità di tornare ad allenarci in tutta sicurezza, allora sarebbe difficile ripartire con una competizione che abbia un senso». In caso non si riuscisse a ripartire con il massimo campionato italiano entro quella data «non abbiamo ancora deciso cosa sarà di questa stagione. Ognuno ha un’opinione, anche perché abbiamo diversi numeri di partite per ogni squadra. L’unica convinzione è che se dobbiamo ragionare su un punto di vista sportivo, il momento zero resta il girone d’andata. Cosa farne, non lo sappiamo ancora, ma non possiamo pensare di ragionare su una classifica con gare giocate differenti. C’è chi ne ha 24, e chi 19».

Riguardo le scelte di molte società di sciogliere i vincoli contrattuali a seguito dell’emergenza, Gandini ha concluso: «È un dato di fatto che i roster di oggi non sono quelli del 7 marzo quando ci siamo fermati e non saranno nemmeno quelli che avremo quando ripartiremo e difficilmente potremmo risolvere questa situazione. Poi vi sono altre situazioni in cui i giocatori hanno lasciato l’Italia e difficilmente potranno ritornare, a causa anche delle prescrizioni del proprio governo d’origine».
 
L’idea per concludere la stagione sarebbe quella di un playoff a 16 squadre (esclusa solo Pesaro) con scontri al meglio di 3 gare, secondo la classifica al termine del girone d'andata.

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