Pallavolo / A

Tre a zero dell’Itas contro Taranto, Michieletto il migliore in campo

Il match è durato un’ora e 25 minuti. Tra i campioni d’Italia ancora una volta ottime le prestazioni anche per Lavia e Rychlicki

TARANTO. Tutto facile per L’Itas Trentino che vince in Puglia per 3-0. L’avvio dei Campioni d’Italia è arrembante in fase di cambiopalla e di break point: Michieletto mura Russell e Rychlicki trova subito un ace per l’iniziale 6-3. Taranto prova a rientrare in corsa più volte grazie a qualche bello spunto a muro (8-7 e poi anche 14-13), ma Trento riesce sempre ad andare via grazie all’efficacia a rete di Rychlicki, ispiratissimo anche in attacco (16-13).

La Gioiella Prisma si innervosisce e sbaglia qualcosa di troppo, consentendo agli ospiti di volare sul +5 (20-15); è lo spunto decisivo perché poi i gialloblù, pur gestendo con qualche difficoltà il margine (da 23-19 a 24-23), riescono a chiudere il conto con Podrascanin: primo tempo vincente per il 25-23.

Dopo il cambio di campo è Lanza a fare la voce grossa, in battuta ed in attacco, proiettando i padroni di casa sull’1-4; l’Itas Trentino sbanda in ricezione (2-6) ma riesce a riprendersi in fretta grazie ad uno spunto in attacco di Lavia che disegna la parità a quota 8. In seguito Trento accelera con Rychlicki ed il muro di Kozamernik (da 12-12 a 17-14) e la Gioiella Prisma non riesce più a reggere il ritmo (23-19), prestando il fianco all’acuto di Kozamernik che, quasi da solo, scrive il 25-20 che porta sul 2-0 gli ospiti.

Nel terzo set i Campioni d’Italia partono a spron battuti, decisi a risolvere la contesa col massimo scarto possibile; Michieletto e Podrascanin offrono il primo graffio (7-4). Taranto anche in questo caso non ci sta e con Gutierrez e Sala (in campo dal primo scambio al posto di Russell) arriva ad ottenere la parità sino al 14-14, poi i gialloblù accelerano con Lavia (17-15 e poi 19-16) e la contesa arriva veloce verso i titoli di coda (21-17 e 25-20).

Gioiella Prisma Taranto-Itas Trentino 0-3
(23-25, 20-25, 20-25)

GIOIELLA PRISMA: Gargiulo 7, Russell 5, Lanza 10, Jendryk 4, Trinidad DeHaro, Gutierrez 13, Rizzo (L); Sala 3, Bonacchi. N.e. Alletti, Luzzi, Ekstrand e Paglialunga. All. Ljubomir Travica.
ITAS TRENTINO: Sbertoli 2, Lavia 10, Kozamernik 8, Rychlicki 14, Michieletto 9, Podrascanin 9, Laurenzano (L); Pace (L), Cavuto. N.e. D’Heer, Berger, Magalini e Acquarone. All. Fabio Soli.
ARBITRI: Simbari di Milano e Saltalippi di Torgiano (Perugia).
DURATA SET: 30’, 29’, 26’, tot 1h e 25’.
NOTE: 2.200 spettatori, incasso non comunicato. Gioiella Prisma: 4 muri, 4 ace, 12 errori in battuta, 10 errori azione, 42% in attacco, 57% (30%) in ricezione. Itas Trentino: 6 muri, 4 ace, 13 errori in battuta, 8 errori azione, 58% in attacco, 44% (23%) in ricezione. Mvp Michieletto.

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