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Poco azzurro nello slalom olimpico, Razzoli è ottavo e Vinatzer esce nella seconda manche

Oro al francese Clement Noel, protagonista di un recupero straordinario. La delusione dell'altoatesino: "Ero abbastanza veloce ma ho faticato ad abituarmi a questa neve aggressiva e alla fine non ci sono riuscito"

PECHINO. Il francese Clement Noel ha vinto lo slalom speciale ai Giochi olimpici invernali di Pechino, grazie a una favolosa seconda manche nella quale ha recuperato sei posizioni.

Secondo posto per l'austriaco Johannes Strolz, mentre il bronzo è andato al norvegese Sebastian-Foss Solevaag.

Primo degli italiani Giuliano Razzoli che ha chiuso all'ottavo posto.

Undicesimo Tommaso Sala mentre l'altoatesino Alex Vinatzer è uscito durante la seconda manche a poche porte dal traguardo dopo aver chiuso la prima al 17° distaccato dia 1"47.

"Vedendo il tempo ero abbastanza veloce ma ho faticato ad abituarmi a questa neve aggressiva e alla fine non ci sono riuscito. Ho tribolato nella prima manche, un po' meno nella seconda: c'è sempre da imparare", ha commentato Vinatzer, ai microfoni Rai.

"Per fortuna - ha aggiunto - l'età è dalla mia parte, è comunque bello essere qua a 22 anni, a giocarsi una gara così importante. Ci tenevo tanto, le aspettative erano abbastanza alte e sono abbastanza deluso di come sia andata. Ma ora c'è il team event dove siamo una squadra forte e gli ultimi esami di stagione in Coppa del mondo. Brucia ma è una gara che mi permette di fare esperienza".

Si infrange anche il sogno di Giuliano Razzoli di chiudere la carriera con una medaglia.

E l'azzurro non riesce a trattenere le lacrime ai microfoni di Rai Sport: ha chiuso lo slalom speciale all'ottavo posto, a 26 centesimi dal bronzo.

"È stato bello provarci. Ventisei centesimi. Vicino ma non abbastanza. Ci credevo. Sarebbe stato un sogno concludere la carriera con una medaglia olimpica. C'è un po' di tristezza. Ma questo è lo sport. Ho fatto una bella gara, non dovrei essere triste. Però quei due decimi bruciano. E' stato bello essere qua", conclude il 37enne.

Anche Tommaso Sala sperava di recuperare posizioni nnella seconda discesa: "Sono emozionato, ci ho creduto, ero molto vicino, ho provato a farla a tutta, ma sono partito male, ho continuato a provarci ma non ci sono riuscito", ha dichiarato alla Rai il lombardo, che ha chiuso lo slalom all'11° posto dopo l'ottavo della prima manche. "Ho dato tutto me stesso oggi" ha concluso il milanese.

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