Cori contro il Napoli, Ferrero: «Quattro scappati di casa»

«Fossi il sindaco di Napoli inviterei questa gente a passare un giorno in città, per vedere cos’è Napoli e rendersi conto di cosa si sono persi». Dai microfoni di Sky, Maurizio Sarri commenta così quanto accaduto durante la partita con la Samp, che l’arbitro è arrivato al punto d’interrompere per tre minuti a causa dei cori di discriminazione territoriale, per i quali anche l’allenatore si era lamentato con il quarto uomo, durante il match.

«Solo per ignoranza, intesa come non conoscenza, si può avere un’idea così malata di Napoli - dice ancora Sarri -. Io sono innamorato di questa città e di questo popolo straordinario: il mio amore per loro e per la città non cambierà mai».
Poi di nuovo, anche a Sky, una considerazione sul campionato: «il rammarico più grande è che lo scudetto lo abbiamo perso più in albergo che in campo. Comunque proveremo a giocare peggio l’anno prossimo, penso di non smettere».


 

«La nostra è una tifoseria esemplare, chi fa certi gesti non appartiene al calcio. Il calcio è amore è passione in ogni città. La Samp è un’isola felice cosa c’entrano quattro scappati di casa con il calcio.
Sono dovuto scendere in campo per cercare di calmare la tifoseria e sono stato pure infamato». Questo il commento di Massimo Ferrero nel dopo partita sui cori che hanno portato alla sospensione per 3’ del match.

«Mi dispiace per quanto accaduto. Ma siamo tra le tifoserie più corrette d’Italia tanto che abbiamo preso meno multe di tutti». Così Daniele Pradè, direttore tecnico della Sampdoria, ha commentato quanto accaduto durante Sampdoria - Napoli.
Diverso il pensiero di Marco Giampaolo. «Genova non è razzista - ha detto il tecnico -i cori sono figli del gemellaggio tra Genoa e Napoli, So potrebbero evitare ma fanno parte dei cori da stadio, Fuori accadono cose peggiori».

«Ho provato a fermare i cori e a spiegare i rischi alla curva - ha aggiunto Vasco Regini, capitano della Sampdoria-.La sospensione è stata giusta, questi cori non si devono più sentire».
Anche l’attaccante del Napoli, autore del primo gol, Milik ha commentato quanto accaduto. «Dopo il gol ho solo esultato e non volevo offendere nessuno - ha spiegato -. L’arbitro comunque ha fatto bene ad interrompere la gara».

 

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