Diatec stasera a Perugia per trovare il rilancio

Una settimana abbondante di allenamenti rilassati, senza partite da affrontare, può essere stata un toccasana per la Diatec Trentino dopo l’avvio molto modesto. Un po’ meno toccasana è l’avversario con cui dovrà tornare in campo: quella Perugia di Lorenzo Bernardi che finora ha lasciato ben poco per strada.

Per di più si trova ora a dividere la prima piazza della Superlega con Modena ma con la gara contro Trento da recuperare (e la qualiuficazione ottenuta in settimana alla Champions League). Ergo, la brama di punti degli umbri sarà sportivamente famelica e con giocatori in ottima forma: lo schiacciatore statunitense Russell è il terzo attaccante del torneo per media ponderata, l’opposto serbo Atanasijevic è il quinto aceman, mentre l’ex di turno Colaci si è confermato ancora una volta fra i migliori della categoria in ricezione e difesa. Al PalaEvangelisti, oltretutto, Perugia non perde dal 5 febbraio (1-3 con Civitanova) e ha messo in fila una striscia ancora aperta di nove vittorie consecutive.


Insomma, In questo quadro, la Diatec dovrà mettere in pratica ciò che ha allenato in settimana pur consapevole che il test in questione non sarà decisivo.

È quanto pensa l’allenatore della squadra trentina, Angelo Lorenzetti: «Il lavoro quotidiano in palestra è una delle poche soluzioni che avevamo per cercare di reagire al nostro momento delicato e abbiamo cercato portarlo avanti al massimo in questo ultimo periodo. La nostra rosa ha molti giocatori di talento che devono ritrovare anche attraverso la quotidianità degli allenamenti la fiducia nei propri mezzi. Questa sera giocheremo contro una squadra come Perugia che molto probabilmente riuscirà a mettere in evidenza alcuni nostri limiti attuali. La affronteremo sapendo che per noi si tratta di un appuntamento importante ma fortunatamente non è l’ultimo di rilievo della nostra stagione; può però segnare un passo in avanti per il nostro cammino».
Chi, viceversa, manifesta un certo ottimismo è il palleggiatore trentino Simone Giannelli che vede anche nella difficoltà del match una chance in più: «A Perugia avremo l’opportunità di rialzarci in una situazione sicuramente non semplice, ma forse sono proprio queste circostanze che possono sbloccarci. Me lo auguro davvero, perché questa Diatec Trentino ha mezzi e potenzialità per farlo».

Non intende invece abbassare la guardia il trentino Lorenzo Bernardi, allenatore della Sir Safety Conad Perugia. Nonostante la sua squadra sia lanciatissima nell’Olimpo del volley italiano (ed anche europeo) e si trovi ad affrontare una squadra in crisi di gioco e risultati, è consapevole della difficoltà di affrontare un avversario di blasone e dall’organico robusto: «Dobbiamo cercare di consolidare la nostra classifica - afferma Bernardi - e, se possibile, mettere altri punti di distanza tra noi e Trento perché loro hanno avuto un inizio difficile, ma sicuramente rientreranno in corsa perché la qualità dei giocatori e dell’allenatore non sono in discussione. Sicuramente sarà una partita molto difficile, delicata e complicata. Trento penso sia anche un po’ ferita nell’orgoglio quindi cercherà assolutamente di fare risultato per dimostrare che il proprio valore non è quello della classifica attuale. Mi auguro di vedere un PalaEvangelisti completamente esaurito perché i nostri giocatori, quando sentono il calore dei propri tifosi, hanno una marcia in più».

L’ultima partita della settima giornata di campionato tra Perugia e Trento si gioca stasera alle 20.30, al PalaEvangelisti.

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