Diatec Trentino, si parte Al PalaTrento c'è Milano

Sconfitta in cinque set

di Maurilio Barozzi

La Diatec inciampa in Milano nella prima di campionato. Al PalaTrento è finita 2-3.


 

Per la prima giornata di Superlega arriva infatti al PalaTrento la Revivre Milano (cronaca integrale su Radio Dolomiti), una delle squadre che in estate ha investito in maniera più massiccia sul mercato con il preciso obiettivo di passare da squadra di peso molto relativo a team protagonista, subito dietro ai quattro che con ogni probabilità si giocheranno il titolo.

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Tanto per incominciare è arrivato in panchina Andrea Giani, un tecnico che, specie quando ha allenato squadre nazionali, ha già dimostrato tutto il suo valore conquistando due argenti europei con Slovenia e Germania. Ora cercherà di rafforzare questa sua fama di uomo capace di trascinare squadre non favorite al massimo del risultato. Per farlo avrà a disposizione una rosa di tutto rispetto: al centro della rete sono arrivati Matteo Piano, da Modena, e l’americano Taylor Averill che ha destato ottime impressioni lo scorso anno con la maglia di Padova.

Anche il reparto di palla alta è completamente rinnovato, a cominciare da Klemen Cebulj, campione d’Italia con Civitanova (in questi giorni alle prese con un infortunio), passando per una sua conoscenza diretta, il tedesco Ruben Schott e l’olandese ex Latina Kevin Klinkenberg. In contromano, poi, fa il suo ritorno in Italia Nimir Abdel-Aziz (giocò a Treviso e Cuneo) che dallo scorso anno, coi francesi del Poitiers, ha messo in atto una proficua metamorfosi passando dal ruolo di alzatore a quello di opposto. Nuovo anche il libero: Fabio Fanuli proviene anch’egli da Latina. In regia l’unico superstite del vecchio sestetto meneghino: il giovane Riccardo Sbertoli voglioso di fare il definitivo salto di qualità. Il terzo centrale è, come lo scorso anno, il trentino Gianluca Galassi.

Insomma, la rosa è tutt’altro che fragile. Naturalmente, con tutti questi cambi, anche Milano - come del resto Trento - dovrà mettere in conto di non essere al cento per cento fin dalle prime partite. Tale limite è stato evidenziato in Coppa Italia dove, mercoledì, i ragazzi di Giani hanno subito un pesante ko a Verona per mano però di una squadra che si candida a una stagione da protagonista.
La Diatec, dal canto suo, si trova grosso modo nelle medesime condizioni di Milano: rosa robusta ma rodaggio appena iniziato. Le due sconfitte patite in Supercoppa da Perugia e Modena sono lì a dimostrare che l’affinità tra i giocatori è di là da venire, nel contempo già nel corso delle due partite i miglioramenti sono apparsi evidenti.

Oggi, per entrambe le squadre, c’è la prova dell’acido con in palio i primi tre punti del campionato, come spiega l’allenatore della Diatec, Angelo Lorenzetti. «Sarà sicuramente una partita particolare perché entrambe le formazioni hanno apportato tante modifiche al proprio organico rispetto alla scorsa stagione. Con squadre così diverse è difficile trovare subito una definizione non solo per noi ma anche un avversario come Milano, che nel proprio tentativo di rinnovamento si è assicurata talenti in grado di elevare la sua qualità. Il servizio rivestirà sicuramente un ruolo importante ai fini del risultato; dovremo essere bravi a tenere alte le nostre percentuali di cambiopalla e mostrarci pazienti nel momento in cui le cose non ci verranno come vorremo».
Emozionato Matteo Piano (Revivre Milano) per un esordio col botto al PalaTrento: «È bello iniziare il Campionato contro una squadra di grande valore in uno dei palazzetto più belli e caldi della SuperLega. Per vincere dobbiamo presentarci con tanta aggressività».

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