Carolina Kostner è sesta ai Mondiali di figura ad Helsinki grande ritorno internazionale

Non riesce il miracolo, ma è comunque un grandissimo ritorno quello di Carolina Kostner sulla scena internazionale a tre anni dall'ultima volta, quando a Saitama (Giappone) conquistò la medaglia di bronzo. Nella terza giornata dei Mondiali di pattinaggio di figura di Helsinki, in Finlandia, la campionessa delle Fiamme Azzurre realizza un programma libero da 130.50 punti (59.47 di valutazione tecnica e 71.03 per i components) con cui termina 6ª, guadagnando due posizioni rispetto al corto. Una prova ancora solida quella dell'altoatesina, viziata soltanto da qualche apprensione nella combinazione triplo-triplo toeloop e dal rittberger della seconda combinazione che, previsto triplo, è diventato semplice.
Con il punteggio finale di 196.83, la 30enne azzurra si guadagna comunque un grande applauso al congedo dalla Hartwall Arena, in quella che è stata la sua 13ª partecipazione iridata con 6 medaglie già conquistate in carriera.
 
"Stasera ho sentito davvero una grande emozione, insieme al calore del pubblico - ha detto a fine gara Carolina -. Sono convinta che siamo sulla strada giusta con ampi margini di miglioramento; dopo il lungo stop non posso che ritenermi soddisfatta della stagione, e ora mi godo un po' di riposo". 

Le prime tre posizioni restano immutate rispetto al corto: oro alla russa Evgenia Medvedeva (233,41), che bissa il successo dello scorso anno, davanti alle canadesi Kaetlyn Osmond e Gabrielle Daleman.

 
Domani va così in scena l'ultima giornata di questi Mondiali con il libero del singolare maschile, senza azzurri in gara, ma soprattutto il secondo segmento della danza, quando torneranno sul ghiaccio Cappellini-Lanotte (Fiamme Azzurre) e Guignard-Fabbri (Agorà), rispettivamente settimi e undicesimi nel corto.

Oggi danza protagonista nella terza giornata dei Mondiali di Helsinki, in Finlandia. Dopo il programma corto, la coppia di punta azzurra formata da Cappellini-Lanotte (Fiamme Azzurre) ottiene un 7° posto da 73.70 punti (37.58 di valutazione tecnica e 36.12 per i components) che tiene i lombardi
in piena corsa per la top 5 e pure per il podio, lontano meno di tre punti in una gara sin qui equilibratissima al di là della straordinaria performance dei canadesi Virtue-Moir, al comando a quota 82.43 con cinque punti e mezzo di vantaggio sui primi inseguitori, i francesi Papadakis-Cizeron. Una bella prestazione
pertanto quella di Cappellini-Lanotte, con un punteggio di poco inferiore a quello degli Europei di Ostrava, quando firmarono il primato personale a quota 75.65.

A un passo dalla top ten l'altra coppia azzurra in gara, Guignard-Fabbri (Agorà), 11ª con 67.56 punti (34.02 di valutazione tecnica e 33.54 per i components), a un solo punto e mezzo dal 10° posto occupato dai russi Stepanova-Bukin.

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