Aquila a Pesaro por vincere e assicurare i playoff

Da una parte la Dolomiti Energia Trentino, che pressata a quota 22 punti in classifica da formazioni dalle grandi ambizioni come Sassari, Venezia e Brindisi, ha bisogno di portare a casa un successo che le dia un minimo di rincorsa per affrontare una volata verso i play-off che si preannuncia serratissima. Dall’altra la Consultinvest Pesaro, che con 14 punti in graduatoria necessita come dell’aria di punti che le permettano di distanziare la Manital Torino ultima della classe nella lotta per non retrocedere. Il recupero della sesta giornata di serie A Beko che si giuocherà stasera nelle Marche tra Pesaro e Trento non avrà certo le sembianze di una gara come tante se ne giocano, durante una regular season. Ma rischia anzi di risultare determinante nei destini dei due club.

QUI TRENTO

La Dolomiti Energia si presenterà all’appuntamento dell’Adriatic Arena, tornata per l’occasione nella mise abituale dopo aver ospitato nello scorso week-end la sfida di Coppa Davis tra Italia e Svizzera, dopo settimane dense di emozioni di segno contrastante. Disputate delle Final Eight di grande spessore eliminando Pistoia e poi arrivando ad un tiro dalla finale di Coppa Italia nella sconfitta per 69-71 contro Avellino, la squadra aquilotta ha infatti ottenuto una storica qualificazione ai quarti di finale di Eurocup eliminando Zaragaza, ma nel contempo ha pagato lo scotto delle 41 gare ufficiali disputate sin qui in stagione perdendo cinque degli ultimi sei incontri giocati in campionato, cadendo per tre volte in fila in casa (Cremona, Brindisi e Avellino) e facendosi rimontare pure domenica nell’impegno esterno di Varese.

QUI PESARO

La Consultinvest dal canto proprio ha una classifica che non rispecchia certo l’attuale valore del gruppo a disposizione di coach Paolini. Sconfitta 81-76 domenica al PalaPentassuglia dalla Brindisi di uno scatenato Adrian Banks (33), nelle ultime settimane la squadra marchigiana ha infatti trovato tra le mura amiche rinnovata compattezza attorno al talento di Austin Daye, fulminando sia Varese (76-71 con 32 punti e 10 rimbalzi del figlio di Darren) che Reggio Emilia (90-80 con 21 e 7 per l’ala ex Gonzaga). Dal suo arrivo d’altronde Daye ha portato in dote alla causa pesarese 21,2 punti medi (realizzati con il 45,2% da tre punti e accompagnati da 9,2 rimbalzi e 1,7 recuperi), accompagnando la squadra ad ottenere 5 vittorie in 12 incontri e rilanciando così il record della Consultinvest da un asfittico 2-7 ad un ben più confortante 7-14.

IL ROSTER

Austin Daye a parte, affrontare Pesaro in questo momento significa dover fare i conti con una squadra che, soprattutto tra le mura amiche, non muore mai, trascinata dalle qualità atletiche della point guard Semaj Christon (15,1 punti e 3,8 assist) e degli esterni Trevor Lacey (13,6 e 4,7 rimbalzi) e Jevohn Sheperd (9,2 punti e 4,6 rimbalzi). Per fare il lavoro sporco sotto canestro, Riccardo Paolini può invece contare sulla sostanza offerta da Tautvydas Lydeka (9,3 punti e 7 rimbalzi) e sulla freschezza dell’ex Cremona Giulio Gazzotti (4,3 punti e 3,5 rimbalzi), mentre a completare le rotazioni sono chiamati Francesco Candussi vicino a canestro, e Nicolò Basile e l’ex Venezia Marco Ceron (5,9 punti e 2,3 rimbalzi) sul perimetro.

L'INFERMERIA

La Dolomiti Energia si presenterà a Pesaro con il dubbio Jared Berggren. Le condizioni del centro bianconero, fermato domenica a Varese da un improvviso attacco influenzale, sono in fase di miglioramento, ma Maurizio Buscaglia scoprirà se l’ex Cantù potrà essere a disposizione solamente nelle ore immediatamente precedenti l’incontro. Anche per questo è stato aggregato al gruppo per la trasferta in terra marchigiana il 19enne Simone Bellan, che andrà quindi a referto a prescindere dalla disponibilità di Berggren.

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