Il campionato europeo di pesca con la mosca sarà organizzato in settembre alle Terme di Comano

Saranno le Terme di Comano ad ospitare il XXI° Campionato Europeo di Pesca con la Mosca in programma dal 2 1 al 27 settembre. La manifestazione è stata presentata oggi a Roma, presso la sede del CONI, dalla FIPSAS - Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacquee e Nuoto Pinnato – nell’ambito del suo calendario dei grandi eventi internazionali che si svolgeranno nel corso del 2015 in Italia.

Per l’occasione sono intervenuti il Presidente CONI Giovanni Malagò, il Segretario Generale CONI Roberto Fabbricini, il Presidente CIP (Comitato Italiano Paralimpico) Luca Pancalli e il Presidente della FIPSAS Ugo Claudio Matteoli. Inoltre è intervenuto Maurizio Natucci, Presidente del Settore Acque Interne FIPSAS e Responsabile organizzativo dei Campionati Europei di Pesca con la Mosca.

I settori saranno cinque:

1) fiume Sarca Val di Genova

2) fiume Sarca di Pinzolo

3) fiume Sarca di Tione

4) fiume Sarca di Comano Terme

5) lago di Nembia.

In rappresentanza della nostra Provincia erano presenti il presidente della FIPSAS del Trentino Stefano Trenti, l’onorevole Mauro Ottobre e Iva Berasi presidente dell’APT di Comano Terme.

Grande felicità è stata espressa per questa assegnazione perché per la prima volta vengono assegnati in Italia dei campionati europei in questa specialità.

Si ringrazia per fattiva collaborazione il presidente dell’associazione Pescatori Alto Sarca Emilio Fedrizzi e tutti i componenti del comitato organizzatore nell’augurio che la manifestazione si possa svolgere sotto i migliori auspici, contando già l’iscrizione di 10 nazioni europee.



Giovanni Malagò, Presidente CONI – “Sono onorato di essere coinvolto da questa Federazione, non solo per l’amicizia che si è creata negli anni, ma anche per i numeri che vanta; numeri che noi del CONI conosciamo bene. Per quanto riguarda le vittorie sportive si può dire che gli atleti della FIPSAS sono quasi dei monopolisti dei risultati internazionali. Tre eventi a carattere mondiale che si svolgeranno a Trento, a Viterbo e a Ischia. Ciò dimostra come questa Federazione coinvolga tutta l’Italia, portando anche un valore aggiunto al nostro Paese attraverso il turismo, che non dovrebbe mai essere slegato dalla pratica sportiva, anzi questi due valori dovrebbero collaborare e crescere insieme come in questo caso” .

Ugo Claudio Matteoli, Presidente FIPSAS- "La nostra è una federazione autonoma, è grande, ha tante discipline completamente diverse tra di loro, lavoriamo sulla disabilità, sull’ambiente, sul sociale, sulla protezione civile ed è sul territorio, abbiamo società da Bolzano a Lampedusa.
La pesca a mosca è uno degli sport che si autopromuove diventando spot di sé stesso, viene praticato in luoghi meravigliosi ed è nel totale rispetto dell’ambiente, l’apnea di profondità invece è uno sport “duro e cattivo”, che porta gli atleti ad affrontare prove estreme, la pesca al Black-Bass è uno sport che si avvale dell’uso di imbarcazioni di altissimo livello ed è dunque legato anche alla motoristica; questo tipo di competizioni, distanti tra loro possono essere organizzate dalla Federazione in un solo mese.
E questi sono solo tre degli eventi internazionali che coinvolgono i nostri Azzurri, ma non mi basta! Vivo col costante miraggio delle Olimpiadi e sembra che qualcosa cominci a muoversi: ce lo confermano i tre atleti del nuoto pinnato che in questo momento sono ai Giochi Olimpici Europei di Baku".

Maurizio Natucci, Presidente settore Acque interne FIPSAS – “Negli anni ’80 quando io ero agonista e il Presidente Matteoli era giudice di gara, non mi sarei mai aspettato di ritrovarmi qui al CONI per presentare gli eventi internazionali del settore di cui sono presidente. Ringrazio Malagò per averci ospitato in questo bellissimo salone e ringrazio il presidente Matteoli per il salto di qualità che ha fatto fare alla nostra Federazione. La macchina è già in azione per la realizzazione di questi due grandi eventi; vorrei ringraziare i responsabili dei comitati organizzatori per il lavoro che stanno portando avanti, sono sicuro che in entrambe le competizioni i nostri Azzurri sapranno farsi valere”.

È la prima volta che una manifestazione sportiva internazionale di questa disciplina approda sulle acque del Sarca, che nasce dalle Dolomiti di Brenta e dell’Adamello. Per la manifestazione saranno allestiti quattro campi gara lungo il fiume e uno nel laghetto alpino di Nembia.

Oltre 20 i Paesi oltralpe che arriveranno in Italia per sfidarsi in questa disciplina e conquistare il titolo europeo. La pesca con la mosca richiede grande competenza e attrezzature sofisticate, che spesso vengono costruite dal pescatore stesso tenendo conto delle caratteristiche del corso d’acqua in cui gareggiano, ciò crea una vera e propria simbiosi tra pescatore e ambiente nel massimo rispetto della natura. Ogni atleta avrà a disposizione circa 200 metri di fiume per ognuna delle cinque prove previste, con rotazione dei settori. A rappresentare l’Italia saranno l’Azzurro Valerio Santi Amantini, pluricampione del mondo nel 2011 e nel 2013, attualmente 2° nella classifica individuale di sempre della FIPS-MOUCHE, la Federazione Internazionale della Pesca con la Mosca, insieme al f iglio Federico e al fratello gemello Valentino, a riprova che il talento può essere trasmesso

Questa manifestazione, vedrà sfidarsi i migliori atleti di Europa e sarà occasione per richiamare a Comano tutti gli appassionati Pesca Black-Bass, per una manifestazione dinamica e appassionante.

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