Il calcio storico di Firenze è evento mondiale Guelfi e Ghibellini in un gioco dove tutto è lecito

Per una sera tornano "Guelfì e Ghibellini", ma solo per sfilare in abiti d'epoca e per l'antico gioco del Calcio in livrea in Piazza Santa Croce a Firenze. È la serata che precede l'inaugurazione di Pitti Immagine Uomo, dal 16 al 19 giugno alla Fortezza da Basso di Firenze. Questa volta, sugli spalti, non i tifosi del 'calcio in
costumè, ma gli ospiti internazionali di Pitti Uomo. È l'omaggio di Firenze a loro, celebrato con i ritratti dal sapore rinascimentale del fotografo Aldo Fallai.

Il patinato mondo della moda omaggia - e si lascia affascinare - dal calcio in costume, più noto come calcio storico fiorentino. Tutto accade lunedì 15 giugno, alla vigilia di Pitti Immagine Uomo n. 88, grazie all'idea promossa dal Centro di Firenze per la Moda Italiana e Pitti Immagine e realizzato con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico e Agenzia ICE. Alle 18.30 nella cornice di Piazza Santa Croce, nel cuore di Firenze, la community internazionale del fashion system sarà chiamata a sedere sulle tribune allestite in piazza per assistere alla "One Night in santa Croce", in cui si confronteranno due squadre di vecchie glorie ribattezzate Guelfì e Ghibellini, riproponendo la storica partita giocata dai fiorentini il 17 febbraio 1530 in segno di sfida alle truppe di Carlo V che assediavano la città.

L'apertura dell'evento è dedicata alla sfilata del Corteo della Repubblica Fiorentina, con 540 figuranti in abiti d'epoca. Per l'occasione il Magnifico Messere, colui al quale viene letto il proclama della sfida, sarà il fotografo Aldo Fallai: fiorentino doc che ha realizzato per l'occasione un volume sui volti e sui costumi della Firenze del calcio storico. "Ringrazio il sindaco Dario Nardella per aver condiviso, sin dall'inizio, questa idea - ha detto Stefano Ricci, presidente del Centro di Firenze per la moda italiana - e mi auguro che la città voglia condividere questo messaggio di fiorentinità che abbiamo esteso a un pubblico internazionale". La piazza, trasformata come ogni anno in terreno di gioco, ospiterà il match celebrativo: 50 minuti disputati da una selezione dei migliori calcianti del passato, quelli che hanno fatto la storia della manifestazione.

La serata si concluderà con due cene esclusive: la prima allestita nel Chiostro all'interno della Basilica di Santa Croce riservata a una selezione di ospiti internazionali; la seconda, nella vicina Via Magliabechi, vedrà protagonisti - per la prima volta nella storia - tutti i figuranti del corteo e i calcianti. Ieri il via con le due semifinali, in un sabato 13 giugno e una domenica 14 giugno di grande attesa, tifo, passione. Una sfida tra i quartieri che ogni anno tiene incollati sul campo di piazza Santa Croce gli occhi dei fiorentini ma anche dei turisti. E così, rievocazione storica e sfida si mischiano insieme per uno spettacolo unico nel suo genere. Oggi la sfida è stata quella dei Verdi di San Giovanni contro i Rossi di Santa Maria Novella.

Quest'anno scatta il nuovo regolamento del calcio storico. Dopo le risse anche gravi che hanno caratterizzato gli scorsi anni, adesso si sono voluti cambiare alcuni aspetti. Regole che privilegeranno il gioco con la palla piuttosto che lo scontro fisico. Tra le regole, ad ogni rimessa in gioco i calcianti dovranno essere liberi dai placcaggi. Gli arbitri avranno più potere sanzionatorio. Il testa a testa tra due calcianti può avvenire anche con un confronto con le mani, purché lo stesso confronto sia limitato nel tempo. Più attenzione alle espulsioni: se un calciante non lascerà il campo ci sarà l'interruzione della partita con la sconfitta al tavolino della squadra del calciante che non ha lasciato il campo. L'anno scorso ci furono gravissime irregolarità e non venne assegnato il titolo. 

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