Pressioni al telefono, Lotito sotto accusa E anche Tavecchio lo bacchetta

Claudio Lotito, presidente della Lazio, è finito nell’occhio del ciclone. Tutta colpa di una telefonata, quella tra lo stesso Lotito e Pino Iodice, dg dell’Ischia. Il dirigente del club campano di Lega Pro l’ha registrata e passata a Repubblica, «Lotito fa pressioni: l’Ischia deve sostenere il suo programma o non avremo contributi».

NO AL CARPI IN A
«Ho detto ad Abodi: se me porti su il Carpi...se me porti squadre che non valgono un c... noi tra due o tre anni non c’abbiamo più una lira. Se c’abbiamo Frosinone, Latina, chi li compra i diritti?..» (video).

LA LEGA E BERETTA
Nel corso della chiamata, Lotito parla del suo programma per rimettere in sesto in sei mesi la Lega Pro superando la contrapposizione tra club per e contro Macalli; sottolinea che Beretta in Lega A e Macalli in Lega Pro contano «zero» (video); critica il presidente Aia Nicchi (video); propone un «anticipo di cassa» dalla Lega di A all’ex serie C, «ma se non troviamo un accordo in Lega Pro non si farà mai»; vanta di avere «17-18 voti» su 20 tra i club della massima serie. E conclude con il discorso sui diritti tv: «Con la mia bravura ho portato i diritti tv a 1.2 miliardi: se ci portano Latina, Frosinone, chi li compra i diritti? Non sanno manco che esiste, il Frosinone, il Carpi...e questi non se lo pongono il problema».

LA REAZIONE DELLA LIGA DI SERIE B
Il presidente della Lega di Serie B, Andrea Abodi, risponde con fermezza su Twitter alle domande degli appassionati in seguito alla diffusione della telefonata. «Conta solo il campo e questo principio vale per tutti noi della B: 22 club e la Lega - tuona il numero uno della serie cadetta -  Il Carpi continuerà a fare quello che ha fatto fino ad oggi, con dignità, qualità e determinazione. Che si fa? C’è molto da fare, molto... Basta!», aggiunge Abodi in un altro «cinguettio». Ammettendo poi di essere in qualche modo pentito di aver appoggiato la candidatura di Tavecchio alla guida della Figc: «Pensavo di contribuire a dare risposte positive, buone soluzione e una immagine diversa... molto diversa». Abodi, infine, risponde categorico a chi è convinto che questa vicenda terminerà ‘a tarallucci e vinò: «Escluso !!!!. Verrà insabbiato tutto? Non è possibile, per quel poco che conti non lo permetterei. Rispondo sempre, è un mio dovere. Lo farò tra poco».

LA REAZIONE DEL CARPI
«Inopportune, fuori luogo e offensive della dignità della società, dei giocatori e della tifoseria». Così, in una nota, il Carpi Fc 1909 definisce le parole di Claudio Lotito. «Noi, che piaccia o no, esistiamo - sottolinea il club emiliano -. Dai dilettanti siamo arrivati in 5 stagioni in testa alla serie B, meritiamo rispetto. Non è tollerabile essere definiti, noi e qualsivoglia altra consorella, quali «squadre che non contano un c?.». Il club, infine, ritiene che della vicenda «debba occuparsi la Procura Federale».

LA PROCURA FEDERALE
La Procura Federale sta valutando l’ipotesi dell’apertura di un fascicolo, in merito al contenuto della telefonata. La Procura sta esaminando i temi della conversazione tra i due tesserati.

LA LEGA CALCIO
«La Figc è garante della regolarità dei campionati: i passaggi di categoria sono decisi dai risultati del campo e solo da quelli, non ci possono e non ci sono calcoli di convenienza di alcun tipo. Altre considerazioni sono inaccettabili». Queste le parole del presidente della Figc, Carlo Tavecchio. «Toni e contenuto della telefonata sono da censurare - ha dichiarato il numero uno della Federcalcio secondo quanto riportato dal sito della Figc - così come le modalità con cui è stata realizzata». Il presidente federale ha parlato anche della crisi economica che ha investito il sistema professionistico e dei contributi versati alle Leghe: «Stiamo lavorando per riformare le regole, che peraltro io ho trovato al mio arrivo in via Allegri, sulla solidità dei club e sulla tenuta generale del movimento. Per la stagione sportiva 2013/2014 - ha sottolineato Tavecchio - la Federazione ha già saldato a Lega di Serie B e Lega Pro le spettanze riconosciute in base alle convenzioni stipulate per la valorizzazione dei vivai. La singola ripartizione è di spettanza delle Leghe. Tra l’altro a partire da questa stagione, in conseguenza dei noti tagli operati dal Coni, ogni contribuzione è stata cancellata».

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