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Obama: nessuna chance del vaccino

entro le elezioni negli Stati Uniti

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"Non c'e' alcuna possibilità che un vaccino per il Covid sia sviluppato e distribuito da qui alle elezioni". Lo afferma Barack Obama, sottolineando che la "cosa che più lo preoccupa da qui a novembre è la necessità di fare tutto quello che è umanamente possibile per assicurare che tutti coloro che vogliono un cambio nell'amministrazione possano farlo ai seggi, che sia di persona o via posta".

Trump "non si prende la colpa di niente, e si assume il merito di tutto". Lo afferma l'ex presidente Barack Obama, sottolineando che "Joe Biden e' il candidato giusto, che ha scelto una eccezionale running mate". La convention democratica "sara' un'importante opportunita'" per Biden "per spiegare agli americani come intende tirarci fuori dal buco in cui siamo. Ma ammettiamolo non sara' una convention dal vivo e questo probabilmente alterera' l'impatto, ancora non lo sappiamo". 

Ha attaccato Barack Obama, il primo presidente afroamericano, per non essere nato negli Stati Uniti e quindi per non avere i requisiti necessari per la presidenza. E ora fa lo stesso con Kamala Harris, la prima afroamericana e di origini indiane a essere nominata per la vicepresidenza. Donald Trump non accusa la senatrice direttamente: si tiene però alla larga dal respingere e smentire la teoria del complotto dei birther in circolazione in ambienti della destra e in base alla quale Harris non è qualificata per la vicepresidenza a causa dei suoi genitori che, quando è nata, non erano regolari dal punto di vista dell'immigrazione. Una teoria falsa visto che Harris è nata a Oakland, in California, e quindi è cittadina americana. E anche i genitori, uno proveniente dalla Jamaica e l'altro dell'India, erano perfettamente regolari: hanno ricevuto un dottorato dall'Università della California nel 1963 e lavorano nel mondo accademico nel 1964, quando Harris è nata. I costituzionalisti sono tutti d'accordo nel dire che lo status di immigrazione dei genitori della senatrice al momento della sua nascita è irrilevante perché, in base alla Costituzione, chiunque nasce negli Stati Uniti acquisisce automaticamente la cittadinanza americana. Nonostante questo interpellato al riguardo Trump ha detto: "Ho sentito che non centra i requisiti" per la vicepresidenza: "non so se è vero. Ritengo che i democratici abbiamo controllato se può farlo o meno. In ogni caso è una questione molto seria". Accusato di razzismo per la mancata bocciatura delle teoria complottista, il presidente precisa di "non avere alcun problema" con la partecipazione alla corsa alla Casa Bianca di una donna afroamericana forte. Jared Kushner, il genero consigliere di Trump, cerca di buttare acqua sul fuoco e spiega che non era intenzione del presidente di cavalcare la teoria dei birther, ma poi liquida la questione con un secco: "tanto è una teoria che circola, quindi...".

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