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Ladri trentini in trasferta

4 giovani fermati

dopo il furto in aeroporto

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Volevano portarsi a casa qualche souvenir dalla Sicilia, peccato che i “ricordi” dovessero essere gratis.

Ma il furto da oltre 1.500 euro messo a segno da quattro giovani di Trento, che hanno arraffato profumi e Swaroski al Duty free dell’aeroporto di Catania, non è passato inosservato. Convinti di averla fatta franca, hanno infatti trovato la polizia di frontiera che li attendeva al loro arrivo a Venezia: immortalati dalle telecamere del negozio, sono stati fermati e denunciati per furto aggravato.

Protagonisti due ragazzi e due ragazze, tra i 20 e i 23 anni. Venerdì, il gruppetto era entrato nel Duty free dell’aeroporto di Catania, riempiendo gli zaini di confezioni di profumi e Swarovski esposte negli scaffali del negozio.

La titolare, non appena si è accorta dell’ammanco (i giovani ladri avevano lasciato un bel “buco” in vetrina) ha avvertito la polizia. Gli agenti della Polaria catanese, guardando i filmati delle telecamere della videosorveglianza interna, sono riusciti a risalire agli autori che, come scoperto poco dopo, si erano imbarcati per Venezia.

I poliziotti, allora, hanno girato i fotogrammi dei filmati e la denuncia a Venezia, mentre l’aereo era in volo. Al Marco Polo i quattro amici hanno trovato la polizia ad aspettarli. Sentendosi incastrati, hanno consegnato la merce rubata: 16 confezioni di profumo, due paia di orecchini e due bottiglie di superalcolici per un valore di oltre 1.500 euro.

I quattro, quindi, sono stati denunciati a piede libero per il reato di furto aggravato in concorso tra loro.

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