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Scala mobile per Mesiano nel bilancio
L'impianto costerebbe circa 3 milioni

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C'è anche la scala mobile per Mesiano, quella sollecitata dai volontari del comitato «Pedalando verso Mesiano» (studenti e residenti nella circoscrizione di Povo) nell'assestamento di bilancio che il Consiglio comunale sarà chiamato ad approvare entro luglio.

Un intervento, per superare lo "scalino" da via Grazioli, che pesa per almeno 2-3 milioni di euro. Se va bene, entro quest'anno sarebbe fatta chiarezza sul progetto.

Sul cosa mettere in scaletta, su quali siano cioè le opere da finanziare con il "tesoretto" (ci sono 12 milioni di euro di avanzo di amministrazione per il 2019, più le altre risorse recuperabili su cui stanno lavorando gli uffici in questi giorni), ci sarà un confronto in maggioranza, proprio stamattina, sabato, a Palazzo Thun. Un vertice anticipato giovedì dal sindaco Alessandro Andreatta e dall'assessore al bilancio, Italo Gilmozzi, nella seduta di giunta straordinaria convocata a cavallo del pranzo. 

L'attenzione è riservata alla realizzibilità delle opere, che vanno progettate e messe a gara entro l'esercizio.

Il confronto, ieri, era all'interno di un perimetro finanziario che prefigura la disponibilità di 10 milioni "spendibili" quest'anno ed altrettanti nel 2020: un'eredità per la futura amministrazione, posto che si tratta dell'ultimo, corposo assestamento di bilancio della consiliatura avviata nel 2015.

Sono per la gran parte opere "figlie" di ordini del giorno approvati dal consiglio comunale. Nel "pacchetto" di interventi previsti ci sono i 2 milioni di euro per il secondo lotto dei lavori di riqualificazione e ampliamento del palasport Blm Group Arena in via Fersina, per adeguarlo ai requisiti richiesti dalla Federazione italiana di pallacanestro per i playoff di serie A (minimo 5 mila posti). Dopo la prima fase di posizionamento delle tribune telescopiche e l'innalzamento della curva sul lato est, tocca ora realizzare i nuovi volumi per l'Hospitality, sempre ad est, e i nuovi accessi per il pubblico ad ovest, già finanziati.

Le due fasi successive - l'investimento complessivo è di 4 milioni di euro - riguardano la realizzazione delle nuove tribune e l'innalzamento della copertura, per ricavare nuovi posti a sedere, sui lati lunghi a nord e a sud. In assestamento di bilancio, per lo stesso palasport sono previsti 900 mila euro per il rifacimento di bagni e spogliatoi.

Sempre alla voce "sport", 400 mila euro sono destinati alla sistemazione delle tribune del campo scuola di atletica leggera "Covi-Postal" di Cristo Re, dove entro settembre sarà ultimata la nuova struttura indoor. In corso di valutazione è anche un'altra opera di cui si parla da anni, il ciclodromo di Ravina. Ma in questo caso è decisivo sapere quanto è disposta a metterci, per co-finanziarlo, la Provincia, e a verificarlo saranno chiamati il sindaco e l'assessore alla sport, Tiziano Uez . Dal "tesoretto" di fine consiliatura potrebbero inoltre spuntare un paio di milioni per completare il progetto del nuovo impianto natatatorio a Trento sud, con la realizzazione della palestra e delle vasche a secco, anche in questo caso in risposta ad un ordine del giorno del consiglio comunale.

Ingente per costi, e quindi oggetto di attenta verifica in fase di assestamento, è l'intervento per la realizzazione del completamento (tratto centrale) del nuovo marciapiede tra Villazzano e Grotta, considerato una priorità dalla Circoscrizione: 2 milioni di euro. Un altro milione è ipotizzato per la messa in sicurezza del Ponte di Gardolo di Mezzo. Un'altra opera da realizzare, da tempo sollecitata dalla Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) di Trento, è il tratto di ciclopedonale di via Perini: la previsione, a bilancio, vale 800 mila euro. Sulla bontà dell'intervento, che richiede il sacrificio di qualche decina di posti auto, non mancano però perplessità tra le stesse forze di maggioranza. Altri 6-700 mila euro sono in previsione per il secondo lotto della ciclopedonale tra Povo e Villazzano.

Come invece sollecitato in consiglio comunale dalle forze di minoranza, in fase di assestamento la Giunta Andreatta vorrebbe dare una risposta al "nodo" parcheggi, in attesa del grande progetto oltre l'Adige, a valle della Motorizzazione civile, dove l'ipotesi è di ricavare oltre 2 mila stalli collegati al centro città da una passerella sul fiume. Ecco, quindi, 1 milione di euro per ampliare, in verticale, il parcheggio sull'area ex Sit (già finanziato a bilancio per 1 milione ) e un importo di 2 milioni per quello di via Monte Baldo. In corso di valutazione è pure la realizzabilità di nuovi posti auto lungo via Fersina, di fronte alla Blm Group Arena, a servizio dell'area sportiva. 

Per gli edifici comunali, la proposta è di mettere mano alla attesa riqualificazione, con adeguamento a fini energetici, della scuola di Cognola (circa 1 milione di euro). Cifra analoga è ipotizzata per la sistemazione della vecchia sede della Circoscrizione di Povo. Inoltre, c'è l'intenzione di inserire nell'assestamento il finanziamento ( 1 milione ) del secondo lotto dei lavori di riqualificazione di Piazza della Mostra. D

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