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Nuovi investimenti per Melinda

Un maxi piano da 100 milioni

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Il Consorzio Melinda ha messo in cantiere un maxi piano di investimenti da 100 milioni di euro in cinque anni. Il nuovo piano industriale è stato recentemente approvato dal cda guidato da Michele Odorizzi. Il sì è stato però a maggioranza: in consiglio si è riproposta una divisione che risale almeno all’anno scorso e al contrasto sulla governance del colosso cooperativo della frutta. Il piano comprende in primo luogo il rifacimento con tecnologie avanzate delle sale di lavorazione di Cles e di Casez, nonché la ristrutturazione di MondoMelinda, centro visitatori, vetrina e punto vendita diretto del Consorzio.

Ma intanto si procede con la nuova sala della cooperativa Cocea a Segno, con tutte le novità tecnologiche previste (l’Adige del 23 novembre), già inserita nel Programma operativo pluriennale 2015-2019 per circa 13 milioni.

Melinda ha appena chiuso il bilancio 2018-2019 con 257 milioni di fatturato, 248 dalle mele, 8 e mezzo da ciliege e frutti di bosco, in netta crescita sull’anno precedente che però era quello della raccolta 2017 falcidiata dalle gelate. Alle 16 cooperative socie è andato un liquidato complessivo di 172 milioni. Tradotto in remunerazione ai 4.000 produttori associati, si parla di 34,9 centesimi al chilo per le mele, un valore paragonabile a quelli, bassi, delle annate 2014-2015. Il problema principale è la pressione al ribasso sui prezzi.

Anche per far fronte ai nuovi scenari competitivi il Consorzio, che ha un patrimonio netto intorno ai 7 milioni e (al 2018) meno di 20 milioni di debiti con le banche, ha avviato il rinnovamento delle strutture produttive e commerciali, che spesso risalgono a dieci-quindici anni fa.
Nel Programma operativo 2015-2019 era già stato approvato l’anno scorso l’investimento da 12 milioni 793 mila euro per la nuova sala precalibraggio e confezionamento Cocea a Segno (6 milioni) e i relativi macchinari (5,15 milioni), più cassoni e carrelli elevatori.

Ora tocca alle sale del Consorzio frutticoltori Cles e della Cooperativa Alta Valle di Non. Verrà rifatto inoltre MondoMelinda a Segno, la vetrina dei prodotti del Consorzio che ha oltre vent’anni.

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