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Torna la neve in quota in Trentino: la situazione sui passi

Sensibile abbassamento delle temperature come annunciato dai meteorologi. Allerta gialla per vento forte in tutta la provincia. Temperature in repentino calo, tra 6 e 8 °C in montagna secondo Meteotrentino, e precipitazioni deboli o moderate con quota neve in calo fino a circa 900 metri. Neve mista a pioggia o graupel (neve pallottolare) potrà arrivare anche a quote vicine o inferiori ai 700 metri (foto webcam viaggiareintrentino)

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Torna la neve in quota in Trentino: la situazione sui passi

Sensibile abbassamento delle temperature come annunciato dai meteorologi. Allerta gialla per vento forte in tutta la provincia. Temperature in repentino calo, tra 6 e 8 °C in montagna secondo Meteotrentino, e precipitazioni deboli o moderate con quota neve in calo fino a circa 900 metri. Neve mista a pioggia o graupel (neve pallottolare) potrà arrivare anche a quote vicine o inferiori ai 700 metri (foto webcam viaggiareintrentino)

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Valanga tragica in val Ridanna: un'ottantina i soccorritori in azione

Due le vittimi e cinque i feriti. Sul posto è giunta un'ottantina di uomini del soccorso alpino Cnsas, Alpenverein e Guardia di finanza, con delle unità cinofile, come anche i vigili del fuoco della zona. Sono stati portati in quota da sei elicotteri, dall'Alto Adige. Sono decollati i tre Pelikan, l'Aiut Alpin e la Guardia di finanza, mentre dall'Austria il Christophorus (foto Cnsas)

Montagna  

Maltempo e freddo, imbiancate di neve le cime dolomitiche

BELLUNO - Risveglio con le cime imbiancate di neve stamane per Cortina d'Ampezzo, dove una nuova perturbazione la scorsa notte ha fatto abbassare notevolmente la temperatura. 

La città ha registrato una minima di 8 gradi mentre in alto, nelle stazioni sopra i 2.500 metri, il termometro è sceso fino allo zero. Brusco sbalzo anche sulla Marmolada, con una minima di -4. Spettacolare il panorama al mattino, con le cime di Tofana, Cristallo, Sorapis e Antelao incorniciate di bianco.

Non una nevicata consistente, solo una "spolverata" dai 2.600 metri in su, che però ha stupito i turisti della conca ampezzana, dopo il caldo delle due ultime settimane. Nel fondovalle il maltempo, con le piogge intense, ha avuto anche il rovescio della medaglia, con la nuova colata detritica dalla Croda Marcora che ha raggiunto ancora la statale 51 di Alemagna, a San Vito di Cadore, nel tratto già chiuso al transito per le precedenti frane.
Il limite delle nevicate è sceso attorno ai 2.200- 2.4000 metri.

Anche il passo dello Stelvio, poco oltre i 2.700 metri, questa mattina si è presentato imbiancato. I valori minimi sono crollati non solo in quota, ma anche nel fondovalle: Bolzano si è svegliata con 14 gradi, dopo settimane dove non sono mancate le cosiddette notti tropicali, con la minima sopra i 20 gradi. Nelle località di montagna le minime sono state poco sopra allo zero.

 

Disperso in montagna nel Pesarese, trovato vivo dopo tre giorni

(ANSA) - ANCONA, 11 GIU - Dopo tre giorni di ricerche, ritrovato vivo e portato in ospedale per accertamenti un uomo di 71 anni disperso da domenica pomeriggio nella zona del Monte Nerone dopo che aveva partecipato al rito della transumanza nel Pesarese. E' accaduto nella zona del Monte Nerone vicino Piobbico dove l'uomo, evidentemente per una caduta, si è procurato lesioni che lo hanno di fatto immobilizzato sul posto. Ferito e affamato, in considerazione dei tre giorni trascorsi in montagna senza viveri, il 71enne non versa comunque in pericolo di vita. L'uomo era uscito di casa per un'escursione organizzata e non era rientrato: la segnalazione aveva fatto scattare le operazioni di ricerca. La centrale operativa 112 ha attivato le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico che ha operato con una decina di tecnici, di cui un conduttore cinofilo e dei tecnici di soccorso in forra. In base alle prime informazioni raccolte dai Carabinieri e in collaborazione con i Vigili del Fuoco, i tecnici del Soccorso Alpino hanno percorso i sentieri principali del Monte Nerone, dal Rifugio Corsini (ultimo punto di avvistamento certo) verso valle. Con il passare dei giorni, è arrivata una segnalazione di avvistamento, che ha permesso di restringere il campo di ricerca. Oggi, verso le 15, l'uomo è stato ritrovato vivo all'interno della Forra dell'Infernaccio, in Val d'Abisso, nonostante avesse trascorso tre notti all'aperto. Il ritrovamento è stato effettuato da due tecnici del Soccorso Alpino di Sondrio in vacanza. Per il recupero dell'escursionista è stata attivata l'eliambulanza Icaro 02 che ha sbarcato sul posto il Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico e l'equipe sanitaria tramite verricello. Dopo averlo stabilizzato ed imbarellato, il paziente è stato elitrasportato al campo sportivo di Piobbico per delle esigenze sanitarie e successivamente elitrasportato all'ospedale regionale Torrette di Ancona. (ANSA).

Montagna  

Manovre di salvataggio in torrente, il Soccorso alpino trentino alla mega esercitazione

Anche personale del Soccorso alpino trentino e bolzanino ha partecipato alla grande esercitazione interregionale svoltasi nel fine settimana per la sezione di intervento in forra del Cnsas, organizzata dalla squadra forra regionale lombarda. Presenti, nell'area di esercitazione in provincia di Bergamo, anche le squadre di Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Veneto cinque istruttori tecnici forra IRFor lombardi e trentini, un sanitario, trenta forristi, venti soccorritori tra tecnici alpini e tecnici di ricerca persone disperse, oltre a quattro aspiranti tecnici forra. Obiettivo: consolidare le manovre di soccorso in torrente, testare e affinare la collaborazione tra le specialità del Soccorso alpino.

 

Funivia Gran Sasso, al via la sostituzione delle funi portanti

(ANSA) - L'AQUILA, 28 APR - La stagione sciistica a Campo Imperatore, nel comprensorio dell'Aquila, si è chiusa ufficialmente ieri. Da oggi partono i lavori per la sostituzione delle funi portanti della funivia del Gran Sasso che dalla base di Fonte Cerreto, a quota 1.115 metri, arriva ai 2130 metri di Campo Imperatore. I lavori sono affidati alla ditta Graffer srl di Lonato del Garda (Brescia). L'intervento, finanziato con circa 4 milioni di euro di fondi comunali, si è reso necessario dopo una segnalazione in Procura che, all'inizio della scorsa stagione, aveva portato anche alla chiusura temporanea dell'impianto. L'Ansfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria e stradale) aveva successivamente autorizzato la riapertura, imponendo però controlli mensili e rinnovi periodici del nulla osta. Secondo Luigi Faccia, consigliere con delega alla Montagna del Comune dell'Aquila, i lavori dureranno tra i 60 e i 70 giorni: la posa delle nuove funi dovrebbe concludersi entro metà luglio, puntando a riaprire la funivia entro agosto. Il consigliere Faccia, anche attraverso i canali social, ha espresso soddisfazione per l'andamento della stagione sciistica appena conclusa, grazie all'ottimo afflusso di visitatori. (ANSA).

Montagna  

A Passo Pennes la spettacolare esercitazione per lo sgombero neve dei vigili del fuoco

Siamo in primavera, ma a passo Pennes la neve è ancora tanta. I vigili del fuoco permanenti di Bolzano ne hanno approfttato per una esercitazione con un mezzo pesante per lo sgombero della neve, già impiegato in diverse situazioni di forte nevicata in tutta Italia. Le immagini sono spettacolari (foto Vigili del fioco dell’Alto Adige)