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Mattiussi & Garbari:

tutta la potenza

del Romanticismo

 

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Appuntamento con il romanticismo all’ennesima potenza questa mattina alla Filarmonica (ore 10.30), per «I concerti della domenica».

Con il titolo «Casa Schumann» il duo formato da Valentina Mattiussi al violino e Tullio Garbari al pianoforte (nella foto) esegue le Romanze op. 22 di Clara Wieck Schumann, la Sonata n. 1 op. 105 di Robert Schumann e la Sonata n. 1 op. 78 di Johannes Brahms. La sensibilità dei due interpreti viene messa in campo a far rivivere un’atmosfera dove la sfera affettiva si intreccia con uno dei momenti creativi più alti della storia musicale: un omaggio al grande talento di Clara Wieck, l’amicizia devota e duratura di Brahms che rivive nella elegiaca e nostalgica prima Sonata per violino, composta parecchi anni dopo la scomparsa di Robert, richiamato qui alla memoria con la tormentata Sonata op. 105.

Valentina Mattiussi è una violinista nella quale Lukas Hagen ha riconosciuto «una grande capacità di immaginazione musicale». Ha studiato al Mozarteum di Salisburgo con Lukas Hagen, ottenendo Bachelor e Master; dal gennaio 2018 è membro dell’Accademia del Teatro alla Scala. Tullio Garbari si è diplomato al Conservatorio di Trento in pianoforte con Fulvio Zanoni, in musica da camera con Giancarlo Guarino e ha proseguito gli studi con Imre Rohmann al Mozarteum di Salisburgo. Laureato in Matematica a Trento, ha svolto attività di direttore di scena in varie produzioni; ha svolto attività didattica in campo musicale, matematico e quale coordinatore di progetti artistici. È maestro collaboratore presso l’Università Mozarteum di Salisburgo.

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