Per i 25 anni di Bandabardò un tour con tappa a Trento

di Fabio De Santi

«Abbiamo sempre festeggiato il nostro compleanno, ma il 2018 è un numero speciale per noi: l’8 marzo la Banda compie 25 anni. E in quale altro modo potremmo festeggiare se non suonando?».
 
È questo il messaggio attraverso il quale la Bandabardò ha annunciato sul suo sito il suo Club Tour con il quale festeggerà i suoi primi venticinque anni di musica. Un tour che farà tappa anche a Trento con il concerto di venerdì 4 maggio, alle 21, al Teatro Sanbàpolis che rientra nella rassegna «Sanbaclub» organizzata da Fiabamusic insieme al Centro Servizi Culturali Santa Chiara.

Quello che è stato definito come «Il più scatenato, appassionato, roboante e colorato gruppo folk italiano in attività» ha chiuso il suo 2017 con la partecipazione al programma SkyArteHd ospite della trasmissione «33 giri» dedicata a Rino Gaetano.

A novembre la formazione toscana si era invece aggiudicata il Premio Fabrizio De Andrè 2017 nella categoria «Quelli che cantano Fabrizio». L’ultima apparizione della Bandabardò in Trentino risale all’estate scorsa ad Arco dove il cantante e trascinatore Erriquez - Enrico Greppi supportato da Finanz e dagli altri componenti della Banda avevano messo in fila tutti i suoi must da «Lilù si sposa» a «20 bottiglie di vino», da «Vento in faccia» a «Sette sono i re» e «Manifesto» senza dimenticare l’omaggio a Rino Gaetano, in «E cantava le canzoni» e ai Les Négresses Vertes con l’allegria contagiosa di «Zobie La Mouche».

Da sempre i concerti della Bandabardò sono una grande festa, una sorta di rito alla gioia e al ballo che coinvolgono un pubblico cresciuto negli anni e che attraversa ormai più di una generazione. Il loro slogan è da sempre chiaro: «La Bandabardò ha sposato in pieno la causa dei fricchettoni e del loro leader Fernandez. Siamo per la rivalutazione dei rapporti umani, dei miscugli razziali e culturali. Lottiamo per un mondo a misura di donna e di bambino e per vedere un giorno trionfare allegria e gentilezza».

Un modo di esprimersi quello della Banda che passa anche per una grande attenzione per il mondo che ci circonda come avevano raccontato in un’intervista al nostro giornale: «Il nostro è sempre stato un impegno che non si materializza con grandi slogan buttati giù dal palco. Siamo però dei cittadini e ci piace raccontare quello che siamo, raccontare il nostro Paese che è meraviglioso ma che si tratta malissimo e che non si valorizza. Ci piace raccontare il mondo della gente vera, che si accontenta delle piccole cose per affermare la propria dignità e la propria voglia di vivere oltre la materialità».
Biglietti disponibili da oggi nel circuito PrimallaPrima ad un costo di 12 euro a cui vanno aggiunti i diritti di prevendita.

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