Trento / Grandi opere

Nuova manifestazione in via Brennero contro il bypass ferroviario

Attivisti notav di nuovo per strada, questa sera, giovedì 19 marzo, con bandiere e tamburi, per contestare il mega progetto di circonvallazione ferroviaria

LAVORI A fine aprile l’arrivo della prima fresa a Trento
CONTRARI I comitati alzano la voce: spreco di soldi e sfregio al territorio
RISCHI Grana vibrazioni da cantiere, il ministero non ha ancora approvato
ROVERETO Ferrovia interrata da Marco a Besenello

MATTARELLO Cantiere Tav all'Acquaviva e la "bonifica agraria"

TRENTO. Venerdì santo con protesta notav contro il bypass ferroviario a Trento. Nel tardo pomeriggio di oggi, 29 marzo, un gruppetto di manifestanti si è riunito in via Brennero, per contestare la grande opera, sventolando bandiere e suonando i tamburi, sulla falsariga delle iniziative viste ripetutamente l'anno scorso, sempre di fronte al cantiere del'area ex Filzi.

Il gruppo di persone presenti ha rilanciato gli slogan contro la grande opera che a Trento prevede il tunnel sotto la Marzola e l'uscita a Mattarello (anche qui c'è un cantiere) della linea ad alta capacità.

Nei giorni scorsi confermato anche a Rovereto si prevede l'interramento della ferrovia interrata da Marco a Besenello.

I critici denunciano l'impatto ambientale della grande opera, da loro ritenuta inutile, il nodo delicato delle aree contaminate e delle bonifiche, i disagi derivanti alla città da anni di cantiere, fra polveri e rumori.

Le modalità della protesta cominciata oggi verso le 17.30, ricalcano quelle dei mesi scorsi (nella foto di archivio): un gruppetto a bordo strada che ricorda i punti della rivendicazione e qualcuno che ogni tanto attraversa sulle strisce pedonali. Al momento, le 18.45, il traffico non risulta perturbato dall'iniziativa, sulla quale vigilano le forze dell'ordine.

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