Natura / L’impresa

Borella e Meneghello. 3 mila chilometri in bici in cerca degli orsi europei

Partiti questa mattina dal Muse, i due biker arriveranno fino ai Pirenei francesi: pannelli fotovoltaici, macchine fotografiche, diario online e tracce sui social

IL VIDEO Dalle Alpi ai Pirenei

TRENTO. E’ partita oggi dal MUSE – Museo delle Scienze di Trento la nuova avventura di Yanez Borella, atleta e ciclo-viaggiatore. Dopo aver affrontato nel 2019 la Via della Seta a cavallo di un’e-bike, lo sportivo trentino di Fai della Paganella, insieme al fotografo e compagno di avventure Giacomo Meneghello, pedalerà per oltre 3.000 chilometri tra Italia, Francia, Andorra e Spagna sulle tracce di tre popolazioni di orso bruno. Il MUSE supporterà la spedizione nella sua componente scientifica. Oggi pomeriggio, verso le 14.30, pit stop anche al Parco Naturale Adamello Brenta, partner dell’iniziativa.

Dalle Alpi ai Pirenei in bici, sulle tracce degli orsi

Si chiama “Soul bears”, letteralmente orsi dell’anima, la nuova avventura ideata dai ciclo-viaggiatori Yanez Borella e Giacomo Meneghello con il contributo scientifico del MUSE – Museo delle Scienze e il supporto del Parco Naturale Adamello Brenta. Un viaggio a pedali, tra Italia, Francia, Andorra e Spagna, sulle tracce di tre popolazioni di orsi.

Si chiama “Soul bears”, letteralmente orsi dell’anima, la nuova avventura ideata dai ciclo-viaggiatori Yanez Borella e Giacomo Meneghello con il contributo scientifico del MUSE – Museo delle Scienze e il supporto del Parco Naturale Adamello Brenta. Un viaggio a pedali, tra Italia, Francia, Andorra e Spagna, sulle tracce di tre popolazioni di orsi. Dopo la traversata in bicicletta dall’Italia alla Cina lungo la via della Seta (2019) e il trail running sul Sentiero della Pace, tra lo Stelvio e la Marmolada (2020), “Soul bears” unirà la componente più avventurosa e adrenalinica del viaggio con la dimensione scientifica in un itinerario di oltre 3.000 chilometri tra musei, parchi naturali e alcune delle vette più selvagge d’Europa. Il tutto in maniera ecosostenibile: le loro e-bike, dotate anche di piccoli pannelli fotovoltaici per ricaricare le apparecchiature lungo il tragitto, permetteranno ai due viaggiatori di avvicinarsi il più possibile al mondo di questi grandi predatori, senza disturbarli. Tappa finale del viaggio, che durerà circa 30 giorni, le cime dei Picos de Europa, casa dell’orso bruno cantabrico.

Borella e Meneghello, in bici cercando gli orsi

Borella e Meneghello, in bici cercando gli orsi: sono partiti dal Muse di Trento, arriveranno in Spagna

“Questa volta – spiegano Yanez Borella e Giacomo Meneghello – abbiamo deciso di concentrarci su un aspetto molto importante per il nostro ecosistema. A cavallo delle nostre e-bike, cercheremo di collegare le aree montane del Trentino alla Cordigliera Cantabrica passando dai Pirenei e salendo alcune cime. Attraverseremo questi ambienti che ospitano un grande predatore: l’orso. Un viaggio che ci darà la possibilità di conoscere nuove culture e nuovi luoghi e di scoprire come esperti e abitanti di altri Paesi affrontano la convivenza con i plantigradi”.

"Un particolar modo – sottolineano Paolo Pedrini e Giulia Bombieri, conservatore e ricercatrice della Sezione Zoologia dei Vertebrati del MUSE – di “seguire” le tracce dell’orso bruno trentino e quelle dell’orso bruno cantabrico, passando per la popolazione di orsi dei Pirenei. Si tratta infatti di tre popolazioni piccole e isolate, per questo particolarmente vulnerabili come lo è anche la vicina popolazione appenninica". Prosegue Pedrini: “L’incontro finale sarà con Vincenzo Penteriani, ricercatore a capo del Cantabrian Brown Bear Research Group del centro di ricerca UMIB (Research Unit of Biodiversity - CSIC), dove Giulia Bombieri ha svolto e concluso, nel 2020, il suo dottorato in partenariato con il MUSE. Tale progetto di dottorato si è focalizzato in particolar modo alle relazioni tra umani e grandi carnivori”.

I due viaggiatori seguiranno le indicazioni ricevute dai ricercatori della Sezione di Zoologia dei Vertebrati del MUSE. Il loro percorso è stato tracciato grazie a una serie di informazioni sulla storia, la biologia e gli aspetti conservazionistici: il percorrere questi luoghi sarà l’occasione per documentare e confrontare gli ambienti montani dove vivono le tre diverse popolazioni, anche tramite i contatti diretti con i gruppi di ricerca che lavorano a stretto contatto con l’orso sui Pirenei e nella Cordigliera Cantabrica, e la possibilità di un costante aggiornamento con chi li seguirà da casa.

La data di inizio del viaggio coincide con la Giornata Internazionale dei Musei (18 maggio) e proprio per festeggiare questa ricorrenza il ciclo-viaggio di “Soul bears” collegherà idealmente anche alcuni musei a sottolineare quanto la trasmissione della conoscenza riguardante molti aspetti diversi della nostra vita - dai fenomeni naturali a quelli culturali - sia una missione unificante, che caratterizza tutti i musei. La promozione del rispetto per il nostro pianeta, la valorizzazione delle opere dell’uomo, la diffusione del sapere sono lo scopo ultimo di ogni museo che si pone al servizio del cittadino, per aumentarne il sapere e di conseguenza il benessere. Il primo museo dal quale Borella e Meneghello passeranno sarà il Museo Nazionale della Montagna di Torino, con cui il MUSE ha realizzato la mostra “Tree Time – Arte e scienza per una nuova alleanza con la natura”, dedicata al rapporto tra umanità e foreste e visitabile fino al 3 ottobre 2021 a Trento. A ogni tappa verrà consegnato un simbolico biglietto di ingresso perpetuo, realizzato dal MUSE FabLab, l’officina di innovazione digitale del museo, che invita i colleghi museali a visitare il MUSE.

L’itinerario

18/05: Fai della Paganella – MUSE (Trento) – Parco Naturale Adamello Brenta (Strembo, val Rendena) – Sondrio

19/05: Sondrio – Como

20/05: Como – Torino

21-22/05: Torino – La Besse

23/05: La Besse – Manosque

24-25/05: Manosque – Marsiglia

26/05: Marsiglia – Montpellier

27/05: Montpellier – Perpigliano

28-29/05: Perpigliano – Andorra

30-31/05: Andorra – Pico de Aneto

01/06: Pico de Aneto – Jaca

02/06: Jaca – Pamplona

03/06: Pamplona – Miranda de Ebro

04-05/06: Miranda de Ebro – Burgos

06-07/06: Burgos – Cistierna – Pico de Europas

08-18/06, rientro in Italia

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I due viaggiatori racconteranno quotidianamente il loro viaggio sui canali social del MUSE e sui loro profili personali, oltre che sulla pagina Facebook di Soul Silk (www.soulsilk.it). Durante il tragitto raccoglieranno materiale fotografico e video per poterne, successivamente, realizzare un documentario. Sarà inoltre possibile seguire live il percorso grazie al tracking GPS: https://livegps.setetrack.it/Home/IndexMapset?mapset=yanezmeneghello2021#

Con Borella e Meneghello anche i valori di Admo (Associazione donatori di midollo osseo) e Aism (Associazione italiana sclerosi multipla), di cui i due sportivi sono testimonial.

Altri supporter e sponsor tecnici: Comunità della Paganella, Comune di Fai della Paganella, Dolomiti Paganella, Paganella Ski, Jovial, Smit, G5 mobility, Karpos Scarpa, Olimotorsport, Ski trab, Led lenses, Camp.

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