Vaccinazioni covid per over 80: attive le prenotazioni online, sito Apss già sovraccarico

È già attiva nel sito dell'Apss la possibilità di prenotare la vaccinazione covid per gli ultraottantenni residenti in Trentino.

Il click-day previsto domani si anticipa dunque di alcune ore, come ha spiegato poco fa in conferenza stampa il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti.

Un anticipo che ha già fatto partire la corsa per assicurarsi un appuntamento.
 
Infatti, il sito del Cup Apss stasera risulta già sovraccarico: le segnalazioni ci riferiscono che l'attesa è di circa tre quarti d'ora per accedere alla schermata di identificazione tramite codice fiscale e numero della tessera e quindi procedere.
 
Riuscire a prenotare rapidamente significa guadagnare tempo prezioso per le persone anziane e fragili.
 
Il presidente della Provincia, che oggi in materia ha firmato una nuova ordinanza ha spiegato che, seguendo necessariamente le indicazioni nazionali, la prenotazione ora è aperta per tutte le persone sopra gli 80 anni, senza preveder eulteriori scaglioni (90, 85 eccetera).
 
Resterà, poi da vedere, come la lista delle prenotazioni verrà gestita rispetto ai prevedibili aggiustamenti che le forniture di vaccini subiranno nei prosismi mesi: non è escluso, infatti, che la disponibilità aumenti, specie se sarà dato il via libera ad altri preparati utilizzabili anche sugli anziani. In tal caso, si presume che si segua comunque l'ordine di prenotazione che si crea con gli appuntamenti online che si stanno raccogliendo da oggi e che dunque andrebbero via via aggiustati (se si vorrà rispettare l'ordine cronologico ed evitare che chi prenota dopo venga vaccinato prima di altri in virtù di una disponibilità inattesa di dosi).
 
Fugatti, anticipando che anche i disabili saranno inseriti fra le categorie prioritarie, ha pure assicurato che malgrado i ritardi nelle consegne delle dosi, tutti saranno vaccinati.
 
Nel frattempo, procede la campagna nelle case di riposo, dove si prevede nel giro di una settimana circa di compeltare il ciclo, in vista della successiva riapertura alle visite.
 
Questa mattina, secondo i dati dell'Apss, risultavano somministrate 27.734 dosi (di cui 11.076 richiami); di queste, 6.488 riguardano appunto ospiti di residenze per anziani.
 
Oggi, ha precisato Fugatti, c'è stato anche un confronto delle Regioni con i tecnici del ministero, perchiedere ulteriori delucidazioni sul vaccino AstraZeneca, che come noto è stato autorizzato senza limitazioni dal'Ema ma in diversi paesi Ue ha avuto l'ok solo per una fascia di età (18-55 anni nel caso dell'Italia). Nei prossimi giorni, ha precisato, ci sarà un'interlocuzione tecnica e politica - dunque con il prossimo governo - per ottenere maggiori garanzie scientifiche sul vaccino AstraZeneca e sulel categorie che di conseguenza possono essere vaccinate.
 
La cautela sulla validazione dell'impiego del vaccino sugli anziani deriva dalla scarsa rappresentatività del campione di over 55 nelle sperimentazioni di cui l'azienda farmaceutica ha già diffuso la documentazione (un supplemento di dati, in proposito, è atteso però per le prossime settimane). In Gran Bretagna il vaccino è ugualmente utilizzato per tutte le classi di età.

LA NUOVA ORDINANZA

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