Notte bianca, botte e vandali In 200 contro gli agenti: feriti due vigili e un carabiniere

Oltre duecento persone assembrate all'esterno del locale e musica ad alto volume. Erano passate le due di notte e, come previsto dal regolamento della «Notte Bianca», avrebbe dovuto esserci uno stop a tutte le attività che avessero recato, a vario titolo, disturbo alla quiete notturna. Ma in un bar di piazza Mostra il dj ha continuato a proporre le hit, mentre alle forze dell'ordine iniziavano ad arrivare le prime proteste. Ieri notte, nella suggestiva (e ancora poco valorizzata) piazza su cui si affaccia il Castello del Buonconsiglio la tensione tra polizia e carabinieri da una parte, ed un gruppo di giovani dall'altra si tagliava con un coltello. Alcuni ragazzi, forse resi inconsapevoli dall'alcol ingerito della gravità di ciò che stavano facendo, hanno inveito contro le forze dell'ordine, «colpevoli» di aver spento la musica. Dopo le offese, sono arrivati pugni e spintoni. Una «rivolta» scoppiata in una piazza gremita di gente contro una decina di uomini che vestono la divisa. Al pronto soccorso del Santa Chiara sono stati medicati un carabiniere e due agenti della polizia locale. Come evidenziato nei referti, hanno ricevuto pugni in faccia ed in testa, con prognosi da 3 a 6 giorni. 

Sono in corso indagini congiunte per capire chi siano gli aggressori, coloro che hanno alzato le mani contro le forze dell'ordine. Le telecamere dei locali della zona e del Comune potrebbero aiutare gli investigatori nell'identificare i responsabili della violenza verbale e fisica, che ora rischiano la denuncia per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Tutto è nato da un intervento che, nel corso della «Notte Bianca», era di routine, ossia un controllo nei locali per accertare il rispetto del riposo notturno dopo la sera di festa. Le regole dell'amministrazione comunale per l'appuntamento erano chiare: musica consentita fino alle 2, con la possibilità di tenere aperta l'attività nella notte ma senza disturbare il riposo. 

Al bar in cui si sono recati gli agenti della polizia locale il problema era doppio: il dj continuava a trasmettere musica ad alto volume e, come è emerso dal controllo, non ci sarebbe neppure stata l'autorizzazione a quel tipo di intrattenimento. Non è stato contestato nulla in quel frangente, nessun verbale di multa, ma i responsabili del locale sono stati invitati a spegnere la musica. Così è avvenuto e sulla piazza è sceso il silenzio. Sono stati i ragazzi che si trovavano all'esterno del locale - non tutti sono clienti - ad arrabbiarsi. Mentre gli agenti della polizia locale si trovavano nel bar, sono stati insultati i carabinieri. In piazza Mostra oltre alla pattuglia dei vigili c'erano alcuni militari della compagnia di Trento ed i carabinieri arrivati dalla Lombardia del Cio, la compagnia intervento operativo. Questi ultimi sono stati prima insultati poi colpiti con spinte e pugni da alcuni facinorosi. 

Un episodio grave, uno strascico amaro di una festa - la prima edizione della «Notte Bianca» in versione invernale - iniziata sotto i migliori auspici, con una città illuminata dalle luci del Natale, il Mercatino aperto fino alle 23, musica e balli. «La città è grande e quando ci sono in giro tante persone il controllo totale è difficile - evidenzia l'assessore comunale Roberto Stanchina - Ma voglio dire grazie a questura e commissariato del governo per il dispiegamento delle forze dell'ordine. Anche la gente, camminando, percepiva una maggiore sicurezza vedendo molti agenti in divisa. E un plauso va anche a Dolomiti Energia: hanno fatto i sopralluoghi prima delle 3 e poi proceduto con la pulizia. Questa mattina (ieri ndr) la città è pienissima e turisti e trentini l'hanno trovata di nuovo pulita».

LE LAMENTELE

Festa e vandalismi. Ecco i due lati della medaglia, per un evento che ha soddisfatto gli organizzatori al punto da pensare subito ad una seconda edizione. Bene le vendite, ottima la presenza di turisti e dei tanti trentini che hanno approfittato dell'evento, brutto invece il risveglio dei residenti del centro e dei commercianri: angoli delle case scambiati per orinatoi, vasi spariti, danneggiate alcune decorazioni sulle vie.
Il presepe rovinato.
Come purtroppo avviene ogni anno, i vandali se la sono presa con un presepe. È successo in piazza Vittoria: è stato danneggiato e gettato a terra il Bambin Gesù in pietra che si trovava nella capanna sistemata dai commercianti della piazza per ravvivare con un simbolo natalizio la zona. Il Bambin Gesù è stato subito raccolto e sistemato al meglio, ma i segni del vandalismo sono rimasti. Nel corso della mattinata è stata anche «recuperata» una pecorella in pietra che faceva parte dell'allestimento dello stesso presepe: è stata ritrovata appoggiata al palazzo dell'Unicredit sul lato di via Santa Maria Maddalena, ad un'altezza di un paio di metri, su una finestra: chi si è divertito a rubare la statua ed a portarla in giro in città, si è fatto aiutare da qualcuno a posizionare la pecorella così in alto, dato che per recuperarla è stata necessaria una scala. «È stato Gianni Endrizzi, uno dei commercianti di piazza Vittoria, ad intervenire su segnalazione di un cittadino - spiega Claudio Condini, residente nel centro storico - ha recuperato la pecorella in pietra con una scala. Sarebbe buona cosa che Unicredit, se fosse in possesso di immagini video registrate da eventuali telecamere, provvedesse a renderle di pubblico dominio in modo tale da "pubblicizzare" i volti di questi brillanti uomini ragno». Prosegue Condini: «Atti come questo devono essere segnalati e condannati».
Angoli come orinatoi.
Pochi passi più in là, in via Roggia Grande alcuni passanti hanno dato il peggio di loro. Le tracce di pipì, al mattino presto, erano ancora visibili sui muri; l'olezzo non lasciava dubbi sulla natura del lordume. «Ci hanno rubato un vaso utilizzato come decorazione natalizia. E così siamo a due vasi spariti nell'ultimo periodo» commenta amareggiata Tiziana Gecchele della gioielleria La Mediana. «Hanno danneggiato una tovaglia in plastica e aperto una delle casette sulla via» spiega Franco Depedri, titolare del City Bar. La casette - un'idea dei commercianti di via Roggia Grande per vivacizzare la zona - sono in fase di allestimento per ospitare alcuni eventi pre natalizi. «Quando sono arrivato al bar stamattina (ieri per chi legge, ndr) ho trovato la porta di una casetta aperta: non c'era nulla da rubare, ma non sono stati fatti vandalismi - spiega Depedri - Invece è stato portato via un altro vaso, davanti al negozio di arredamento Cinius».
«Piazza Mostra, una vergogna».
Lamentele arrivano anche da piazza Mostra, in particolare da Passaggio Teatro Osele. «Una situazione vergognosa: quando sono arrivato stamattina (ieri, ndr) prima dell'apertura del negozio, la galleria che porta in via Suffragio era una latrina. Ovunque bottiglie e bicchieri: ho riempito un sacco di immondizia». A parlare è Bruno Campadelli, padre di Mauro, titolare della libreria Einaudi. «C'erano turisti che, passando di qui, si turavano il naso. Meglio non fare le feste se il risultato è questo. Siamo nella piazza davanti al bellissimo Castello del Buonconsiglio: se fossi un amministratore mi vergognerei della situazione».

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