Vignetta sul terremoto Critiche a Charlie Hebdo

È bufera dopo la pubblicazione da parte Charlie Hebdo di una vignetta sul terremoto in Italia.

La rivista satirica francese, che nel gennaio 2015 subì un attacco terroristico islamista, viene criticata anche politici di diversi orientamenti, che giudicano irrispettosa e volgare la vignetta.

"Terremoto all'italiana: penne al sugo di pomodoro, penne gratinate, lasagne", questa la vignetta pubblicata nell'ultimo numero del giortnale. Vi si mostrano vittime del sisma sporche di sangue. L'ultima, ("lasagne"), presenta diverse persone sepolte da strati di pasta. La vignetta sul terremoto è pubblicata nell'ultima pagina del numero in edicola di Charlie Hebdo, che ha in copertina una vignetta sul "burkini".[[{"type":"media","view_mode":"media_large","fid":"1488186","attributes":{"alt":"","class":"media-image","height":"300","style":"float: right;","width":"244"}}]]

Nella stessa ultima pagina della vignetta sul sisma, il drammatico tema della sciagura in Italia viene affrontato in un colonnino con una serie di battute: "circa 300 morti in un terremoto in Italia. Ancora non si sa che il sisma abbia gridato 'Allah akbar' prima di tremare".

"Ma come cazzo si fa a fare una vignetta sui morti! Sono sicuro che questa satira sgradevole e imbarazzante non risponde al vero sentimento dei francesi", ha commentato il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. "Ben venga l'ironia, ma sulle disgrazie e sui morti non si fa satira - ha aggiunto - e sapremo mostrare come il popolo italiano sia un grande popolo, lo è stato nell'emergenza e lo sarà nella ricostruzione".

Immediato e unanime lo sdegno. "La vignetta è vergognosa e indegna. Come il mondo intero non ha aspettato un attimo ad esprimere vicinanza, in maniera forte e concreta, dopo la drammatica strage nella redazione del giornale satirico francese, così oggi ci aspettiamo che la Francia, a partire dalle sue istituzioni, prenda le distanze da una vignetta che rinnova il dolore nelle tante famiglie italiane che hanno subito il grave lutto del terremoto. Servono le scuse", quanto dichiara il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi. 

"Non fa ridere, non è sagace, non c'è neppure del "sarcasmo nero". È solo brutta. Si vede che l'ha fatta un cretino. Mi spiace non siano riusciti più a trovare vignettisti capaci", scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

"E' ignobile e offensiva per i nostri morti del terremoto. Questa non è satira ma spazzatura", afferma su Twitter Barbara Saltamartini, vice capogruppo alla camera della Lega Nord-Noi con Salvini.

"Squallida e volgare", afferma Elvira Savino, deputata di Forza Italia.

 

 

 

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