Due escursionisti uccisi dai fulmini uno in val di Fassa e uno in val Venosta

di Leonardo Pontalti

Tragedia verso le 13 di oggi in valle di Fassa, dove un alpinista è rimasto ucciso dopo essere stato colpito dalla scarica di un fulmine. Secondo le prime informazioni raccolte, pare che l'uomo, un 34enne tedesco, stesse arrampicando assieme alla moglie e ad un altro escursionista sulla Torre Finestra, non lontano dalla Roda de Vael.

Il terzetto è stato sorpreso dalla perturbazione calata improvvisamente sulla valle di Fassa nel primo pomeriggio: in mattinata splendeva il sole ed anche in questo momento le nubi, dopo il rapido temporale, se ne sono già andate.

L'allarme è stato lanciato subito dalla moglie del giovane e dall'altro escursionista, e sul posto si sono portati l'elicottero dei vigili del fuoco permanenti di Trento e quello dell'Aiut Alpin Dolomites: ma per il 34enne non c'era ormai più nulla da fare.

FULMINE FATALE ANCHE IN VAL VENOSTA

Un altro escursionista ha perso la vita, sulle montagne dell'Alto Adige, colpito da un fulmine. L'uomo, un 53enne di Foiana, frazione del comune di Lana, vicino Merano, si trovava con la compagna nei pressi del rifugio Pio XI alla Palla Bianca, a quota 2.542 metri, a Vallelunga, in Alta Val Venosta, poco lontano dal confine con l'Austria. Verso le 14 si è scatenato un violento temporale ed un fulmine ha colpito l'escursionista altoatesino uccidendolo sul colpo. La donna che era con lui ha riportato leggere ferite e, riportata a valle da una squadra del soccorso alpino, è stata trasportata all'ospedale di Silandro.

comments powered by Disqus