Nelle cause civili per i «vitalizi d'oro» sindacati al fianco della Regione

È partito anche il terzo filone del contenzioso civile innescato dai ricorsi presentati da ex consiglieri provinciali (o se defunti dalle vedove) contro il taglio dei vitalizi d’oro o, meglio, per vedersi riconoscere il diritto al trattamento previsto dalla legge regionale 2 del 2012 senza le riduzioni introdotte dalla legge 4 del 2014

È partito anche il terzo filone del contenzioso civile innescato dai ricorsi presentati da ex consiglieri provinciali (o se defunti dalle vedove) contro il taglio dei vitalizi d’oro o, meglio, per vedersi riconoscere il diritto al  trattamento previsto dalla legge regionale 2 del 2012 senza le riduzioni introdotte dalla legge 4 del 2014. Ieri di fronte al giudice Adriana De Tommaso sono comparsi i legali di 21 ricorrenti. Si tratta di Carlo Andreotti, Marie Bertolini, Anton, Alois Zingerle, Luigi Cigolla, Gaetano D’Ambrosio, Mauro Delladio, Caterina Dominici, Arthur Feichter, Werner Frick, Bruno Hosp, Guido Lorenzi, Siegfried Messner, Sergio Muraro, Franco Paolazzi, Georg Pardeller, Oskar Peterlini, Claudia Piccoli, Claudio Taverna, Hugo Valentin, Renato Vinante, Carlo Willeit.

La novità in questo filone di cause è costituita dalla presenza di Cgil, Cisl e Uil, nelle persone dei segretari provinciali Paolo Burli, Lorenzo Pomini e Walter Alotti (tutti difesi dall’avvocato Ottorino Bressanini). In sostanza i sindacati in questa, che è la causa con il maggior numero di ricorrenti, hanno deciso si schierarsi al fianco della Regione contro gli ex consiglieri.

Come nei giudizi già discussi in prima udienza davanti ai giudici Anna  Mantovani e Roberto Beghini, a tenere banco è il problema della giurisdizione: la materia è di competenza del Tribunale oppure della Corte dei conti? I ricorrenti ritengono che i ricorsi debbano essere discussi davanti al giudice ordinario mentre la Regione (ma anche il Tar che su questo argomento è già intervenuto con una sentenza) ritiene che il contenzioso debba passare alla Corte dei conti.

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