Andreolli torna in banca. Auguri a Dellai, non al Pd

L'ex assessore provinciale alla sanità: "Termina con oggi, dopo dieci anni di appassionato impegno e di soddisfazioni, la mia carriera politica. La mia scommessa era nata dalla non condivisione di logiche messe in essere nei miei confronti. Noi non abbiamo accettato compromessi di un certo tipo, che però gli elettori hanno dimostrato poi di premiare"Vittorio Bridi, segretario Lega Nord Trento:

Ritornerà a fare il bancario. Comunque si dice «non pentito» Remo Andreolli. Anche se il suo viso dice invece che, comunque, avverte fino in fondo il peso della sconfitta. Come giudica il risultato dei Democratici per il Trentino? Assolutamente non positivo, al di sotto delle aspettative. Una sconfitta politica. Prendiamo atto che la nostra proposta non ha attivato sufficienti consensi. Un risultato straordinario nella valle del Chiese comunque, in alcuni paesi anche il 50%. Bene anche nelle Giudicarie in generale con più di 2.200 voti e il 10%. Ringrazio questi elettori per la fiducia. Il risultato generale come lo giudica? Conferma esattamente quello di cinque anni fa. Un risultato netto, pieno, a favore di Dellai. Avevamo annusato questa possibilità nelle ultime settimane. Poi una buona affermazione del Pd che mi pare faccia otto consiglieri. Quindi, a differenza che a Bolzano il risultato è estremamente positivo. Con l'Upt il risultato è lo stesso di cinque anni fa con Ds e Margherita. Lei, ex assessore e ex leader di partito. Credo che nei nostri confronti abbia giocato la preoccupazione che potesse vincere il centrodestra. Noi pensavamo di poter raggiungere il 3%. Premesso che l'elettore ha sempre ragione e che il risultato elettorale va rispettato, direi che sono stati due gli elementi che hanno giocato contro di noi. Il primo è che è stata agitata la paura di una possibile vittoria del centrodestra che invece, abbiamo visto, era una falsa paura. Poi è stato anche determinante il fatto che abbiamo costruito il movimento in tempi brevi. Non siamo riusciti a strutturarci a livello provinciale. Comunque, il voto di oggi dimostra anche l'importanza delle singole persone nelle amministrative. Finisce oggi la carriera politica di Remo Andreolli? Termina con oggi, dopo dieci anni di appassionato impegno e di soddisfazioni. La mia scommessa era nata dalla non condivisione di logiche messe in essere nei miei confronti. Noi non abbiamo accettato compromessi di un certo tipo, che però gli elettori hanno dimostrato poi di premiare. Si chiude qui un'esperienza politica, io ritorno al mio lavoro in banca. Non domani, credo di avere ancora a disposizione una settimana. Si apre quindi un nuovo capitolo nella mia vita. E il suo partito, o gruppo, nato in una notte? Ci ritroveremo nei prossimi giorni e decideremo assieme se questa esperienza debba proseguire. In quel caso ci sarà tutto il mio impegno di cittadino, il mio personale sostegno. Ma senza incarichi e senza ambizioni personali. Senza un mio ruolo, io non penso ad un mio personale futuro. (Articolo completo sull'Adige cartaceo)
 
R.M.G

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