Rugby: insulto razzista a inglese Curry,sudafricano rischia stop

'Sei una f... bianca', Mbonambi potrebbe saltare finale mondiale

ROMA

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - Il razzismo nello sport fa sempre notizia, ma secondo l'antica regola giornalistica dell'uomo che morde invece di esser morso a far scalpore nel rugby è il caso di un giocatore del Sudafrica, 'colored', accusato di insulto razzista a uno dell'Inghilterra, con esplicito riferimento al colore della sua pelle. Di certo c'è che, generalmente, quando purtroppo accadono episodi di razzismo, si tratta di insulti diretti a persone di colore. Ma stavolta, nella semifinale dei Mondiali di rugby ieri, è successo il contrario: è stato il sudafricano Bongi Mbonambi, elemento fondamentale degli Springboks (è l'unico tallonatore di ruolo presente in rosa) a insultare l'inglese Tom Curry, chiamandolo "f..a bianca". I media britannici, Bbc e Guardian in testa, dedicano spazio alla vicenda che potrebbe portare alla squalifica e potrebbe far saltare a Mbonambi la finale mondiale di sabato 28 contro gli All Blacks. L'Inghilterra ha tempo fino a metà giornata di domani per presentare reclamo, che non influirebbe sul risultato della partita,(16-15 per il Sudafrica), ma porterebbe a un'inchiesta sul giocatore con audizione di Mbonambi da parte di 'World Rugby' e sanzione se venisse appurato l'effettiva natura razzista delle parole tra lui e Curry. Tra Sudafrica e Inghilterra non corre buon sangue fin dalla finale mondiale del 2019, e in campo si è visto anche ieri; i media fanno notare che dall'audio dell'arbitro che anche i telespettatori possono udire, al 28' pt si sente Curry dire all'arbitro neozelandese Ben O'Keeffe: "signore, se il loro tallonatore mi chiama f..a bianca, cosa devo fare?". E l'arbitro risponde: "per favore, niente". "Andrò avanti", replica l'inglese. A fine match si vede poi Curry scosso, probabilmente anche per la beffa della sconfitta nei minuti finali, che risponde di sì a chi gli chiede se durante la partita gli sia successo qualcosa "ma adesso non è il caso di parlarne", aggiunge. A fine match Mbonambi non avreve stretto la mano all'avversario. "Prendiamo la cosa molto sul serio, sentiremo Bongi", dice la federugby sudafricana (ANSA).

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