Politica / Imprese

L’impero di Berlusconi, fatturato da 5 miliardi. Dopo la notizia della morte, Mediaset vola in Borsa

I figli in tre nelle sette holding, i dipendenti sono più di 20mila. La galassia di Berlusconi, già prima dell'ingresso in politica del Cavaliere, aveva il suo cuore in Fininvest. La gran parte del patrimonio immobiliare, incluse le residenze più famose è invece custodito nella società Dolcedrago, di proprietà esclusiva del Cavaliere

MILANO. Mfe in forte rialzo in Borsa a Piazza Affari dopo la notizia della morte di Silvio Berlusconi. Le azioni B con dieci diritti di voto salgono del 5,4% a 0,72 euro e il titolo A con un diritto di voto guadagna il 5,6% a quota 0,49 euro. Avanza anche Mondadori che registra un rialzo dello 0,9% a 1,97 euro.  Con un fatturato delle società controllate o fortemente partecipate superiore ai 5 miliardi di euro e circa 20mila dipendenti totali, il gruppo che fa riferimento alla Fininvest fondata da Silvio Berlusconi è una delle maggiori realtà imprenditoriali italiane e si pone tra i protagonisti internazionali della comunicazione, dell'intrattenimento e della finanza.

La galassia di Berlusconi, già prima dell'ingresso in politica del Cavaliere, aveva il suo cuore in Fininvest, controllata con un sistema di 7 holding di cui quattro sono riconducibili a Silvio Berlusconi con una quota complessiva del 61,21%.

Nelle altre 3 holding ha fatto entrare con una quota ciascuno i cinque figli: Marina e Piersilvio con il 7,65% rispettivamente nelle holding IV e V; Barbara, Luigi ed Eleonora con una quota complessiva del 21,42% nella holding XIV.

Nel suo portafoglio figurano le partecipazioni nelle tre quotate Mfe (47,9%), Mondadori (53,3%), Banca Mediolanum (30%), ed altri investimenti tra cui il Teatro Manzoni (100%). La storica quota del 2% in Mediobanca è invece stata ceduta nel maggio 2021, raccolta soprattutto da Delfin.

La gran parte del patrimonio immobiliare, incluse le residenze più famose è invece custodito nella società Dolcedrago, di proprietà esclusiva del Cavaliere. Nel 1994 all'interno di Fininvest c'erano già il Milan, Mondadori e le televisioni. Nel 1995 nacque la società di distribuzione cinematografica Medusa, nel 1996 Mediaset, in cui confluirono le tv e Publitalia, venne quotata in borsa, seguita a ruota da Mediolanum, società di risparmio gestito di cui è comproprietaria la famiglia Doris.

 

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